Come trasformare un pensiero negativo in positivo
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Quanti pensieri abbiamo durante la giornata? Ci hai mai pensato? Se stai facendo un buon lavoro sullo sviluppo della tua consapevolezza, probabilmente ti sarai già accorto di come i tuoi pensieri influenzino le tue emozioni e, successivamente, le tue azioni

Non ci è ancora possibile prendere il controllo di tutti i pensieri, ma possiamo operare alla radice. In fondo cosa sono i pensieri se non schemi mentali radicati nel nostro inconscio? Una persona che pensa di non essere all’altezza di una data situazione, reagirà sempre nello stesso modo, sfruttando le emozioni generate da uno stesso schema di pensiero.

Caro/a Esploratore o Esploratrice, diamo inizio dunque a questo fenomenale articolo che ci porterà ad esplorare in maggiore profondità la nostra mente, trovando e “conquistandotecniche e consigli utili per la nostra Crescita Personale.

L’ottimismo è una calamita della felicità. Se rimani positivo, le cose buone e le persone buone saranno attratte da te.

Mary Lou Retton

Attenzione!

Questo articolo può cambiare seriamente la tua vita… In meglio!

Si prega dunque i gentile Esploratori, di leggerlo completamente e di non fermarsi alla teoria, ma di metterlo in pratica! Solo così si farà un ulteriore passo in avanti nella nostra Evoluzione Personale

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Grazie per l’attenzione e buon proseguimento di lettura!

Cosa sono i pensieri? Conosciamo la Mente

Noi diventiamo ciò che facciamo ripetutamente.

Sean Covey

Se noi diventiamo cosa facciamo, perché lo facciamo? 

Scolpisciti nella tua mente quanto segue:

Tutto inizia dai nostri pensieri, da essi si creano le emozioni, queste sono il “carburante“, l’energia che usiamo per passare all’azione.

Quindi forse sarebbe meglio dire che:

Noi diventiamo ciò che pensiamo

Per gli ermetici e le loro Leggi Universali, sarebbe meglio dire che: ” tutto quanto è Mente“.

Non sarebbe dunque il caso di comprendere meglio cosa siano effettivamente i pensieri? Perché hanno così effetto sulla nostra vita, sulle decisioni che prendiamo?

Semplice. Noi tutti siamo creature abitudinarie

Il nostro cervello, come studiato dalla illustre Rita Levi-Montalcini, è uno strumento che si è evoluto in milioni di anni. Perfezionandosi. Questo cosa significa? Che adora l’efficienza. Il miglior modo che ha trovato per ottimizzare questo è stato apprendere attraverso la ripetizione e passare la lezione al nostro subconscio, che ci permette di inserire il “pilota automatico“. Questo ci permette di non dover pensare a quali muscoli muovere per camminare, bere, mangiare, parlare e così via.

Questi sono schemi mentali, ovvero “algoritmi di pensieri“: una serie di istruzioni prestabilite che si avviano in automatico dentro di noi, permettendoci di sfruttare al meglio la nostra mente conscia.

I nostri pensieri nascono dalle nostre convinzioni, dai nostri Valori Fondamentali. In base a questi generiamo dei pensieri che, a forza di ripeterli, diventano Abitudini.

Cosa sono i pensieri negativi?

Se permettiamo che un pensiero negativo alberghi e metta radici dentro di noi, corriamo il rischio di non liberarcene più per tutta la vita.

Frances Hodgson Burnett

Se quindi i nostri pensieri, influenzano le nostre emozioni e le nostre azioni, quale impatto pensi abbia un pensiero negativo sulla tua vita?

Grazie ai pensieri, creiamo una nostra percezione della realtà, ma come tale non significa che rispecchi la realtà oggettiva.

Vediamo alcuni esempi delle principali frasi negative che rimbombano nella nostra testa:

  • Non sono capace a fare niente
  • Perché tutti sembrano avercela con me? Nessuno mi capisce
  • Tutti mi evitano
  • Nessuno mi vuole bene
  • È tutto inutile

E così via. La lista potrebbe continuare di parecchio, ma credo di averti fornito un’idea precisa su cosa siano i pensieri negativi.

I pensieri negativi, sono dunque un modo di percepire la nostra vita come negativa, estremizzando le situazioni, portandoli a livelli “catastrofici“. E come una macchia di petrolio nel mare, si diffonde e si espande in altre aree della nostra vita, “avvelenandole“.

Principali conseguenze dei pensieri negativi

Chi pensa alla morte muore due volte.

Proverbio

Mettiamoci l’anima in pace, siamo creature imperfette. Accettiamolo.

Quindi i pensieri negativi sono comuni nella vita di tutti i giorni, anche nei migliori. Di fronte ad eventi tragici e drammatici, come un lutto, è perfettamente normale prendersi del tempo per elaborare quanto accaduto.

Tuttavia, i problemi sorgono quando ne abbiamo molti, troppi, su cose quotidiane e anche “banali“. Portando spesso queste persone ad elevati stati di tristezza, di rabbia o di inferiorità, che possono a loro volta avere altre conseguenze negative. 

Tra le principali problematiche riscontrate in queste persone troviamo:

  • disturbi d’ansia: 
    • attacchi di panico
    • agorafobia
    • fobie
    • disturbo ossessivo compulsivo
  • depressione
  • forte stress

Un atteggiamento mentale negativo, può essere così radicato da portare la persona ad avere un continuo dialogo interno negativo accompagnato da uno stato di costante tristezza e insoddisfazione.

Gli effetti derivanti possono essere di vario tipo, tra i principali troviamo:

  • riduzione dell’autostima
  • peggioramento dei rapporti familiari e interpersonali in genere
  • sintomi ansiosi
  • sintomi depressivi

Come identificare un pensiero negativo?

Lavorando sulla nostra auto-consapevolezza, derivata anche da attività quali la Meditazione, possiamo prendere maggiore coscienza di noi stessi e dei nostri pensieri. Quando sviluppiamo la consapevolezza, siamo più ancorati al Presente, notando cose che prima davamo per scontate! In questo modo si riesce ad “ascoltare” meglio i nostri pensieri.

Spesso, i pensieri negativi li puoi identificare facilmente, in quanto contengono alcune parole:

  • sempre
  • mai
  • tutti
  • nessuno

Le frasi che contengono queste parole, tendenzialmente, indicano un modo di vedere le situazioni in modo estremo, drammatizzandole. Un’altro effetto derivante, molto pericoloso, è la generalizzazione. In seguito a traumi emotivi si può facilmente cadere vittima di pensieri come ad esempio: “tutte le persone sono cattive con me“… Proprio tutte? Sicuro al 100%?

In questi casi la persona si concentra unicamente su l’aspetto negativo di una situazione dipingendo in modo cupo la realtà. Queste espressioni negative sono indizi utili per riconoscere uno stile di pensiero negativo che, come tale, può essere valutato e, eventualmente, rielaborato.

L’auto-consapevolezza, quindi riconoscerne l’esistenza, è il primo passo. 

Quali sono i vantaggi di un pensiero positivo?

Non diventare mai un pessimista; un pessimista ha ragione più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più – e nessuno dei due può fermare il corso degli eventi.

Robert Anson Heinlein

Barbara Fredrickson è una psicologa dell’Università della Carolina del Nord (USA), che, grazie alle sue ricerche, ha dimostrato che un approccio ottimista nei confronti della vita può aiutare il cervello a combattere le emozioni negative. E quando impari a gestire al meglio le tue emozioni, scaturite dai tuoi pensieri, ne beneficia anche la tua Intelligenza Emotiva.

Non solo, un approccio più positivo alla vita ti consentirà di vivere più serenamente e trovare soddisfazione in quello che fai.

Vediamo altri vantaggi:

  • aumento dell’autostima
  • sviluppo della propria Resilienza, la capacità di far fronte in maniera positiva alle avversità
  • il miglioramento dell’umore, sentendosi maggiormente grati alla vita
  • si vive più focalizzati nel Presente, cogliendo maggiori soluzioni e opportunità
  • riduzione del rischio di depressione
  • aumento del benessere fisico e mentale
  • riduzione dell’ansia e dello stress
  • minore tristezza e maggiore felicità
  • miglioramento dei rapporti familiari
  • maggiore capacità di perseverare e di centrare gli obiettivi
  • realizzazione dei propri desideri e progetti personali e lavorativi

Come trasformare un pensiero negativo in positivo

È meglio accendere una piccola candela che maledire l’oscurità.

Confucio

Qui di seguito voglio illustrarti tutte le principali tecniche, strategie e consigli per imparare a trasformare un pensiero negativo in uno positivo! Quello che ci tengo a sottolineare è di non perderti d’animo se inizialmente non ottieni il risultato sperato, ci vuole tanta pratica, tenacia e costanza. I risultati arriveranno di sicuro. L’unica cosa davvero importante è iniziare fin da ora, non procrastinare più!

Una vita ricca di opportunità ti attende!

Riconoscere i pensieri negativi e accettarli senza resistenza

Prendi consapevolezza di te e dei tuoi pensieri.

Come ti ho consigliato precedentemente, la meditazione è un ottimo modo per iniziare.

Questa è una strategia chiave per trasformare i pensieri negativi in positivi. Per quanto possa sembrarci scontata, non sempre è così semplice, in quanto spesso siamo ancorati al passato o presi dall’ansia del futuro, impedendoci di rimanere focalizzati sul presente. Non notiamo fino a che punto siamo condizionati da pensieri ossessivi, negativi e limitanti.

  • Bisogna intercettare i ragionamenti negativi. Per riuscirci, puoi provare a tenere un diario su cui scrivere quello che ti viene in mente durante il giorno.
  • I pensieri negativi non devono essere nascosti, né bloccati. Si tratta di accettarli così come sono, così come vengono. Una volta che riesci a intercettarli, diventandone consapevole, il secondo passo sarà senza dubbio quello di poterli “trasformare”.

Contesta e contrasta sfruttando la tua logica

Quando osservi un pensiero negativo, sfrutta la tua mente conscia, il tuo pensiero logico per contestarlo e contrastarlo! Cerca di dissociarti dalle tue emozioni, impedendo di farti trascinare in una spirale di pensieri negativi, quindi fai (mentalmente) un passo indietro e rivolgiti queste domande:

  • Oggettivamente, può davvero succedere questa cosa?
  • Se sì, sono sicuro che sia veramente così tragica?
  • Qual è lo scenario peggiore e assurdo che può succedere?
  • Non è forse un po’ esagerato preoccuparsi così tanto?
  • Cosa posso fare adesso per evitare questa situazione?
  • Quali sono le mie possibili soluzioni?

Come vedi, qui si parla di pensare allo scenario peggiore, esagerarlo tanto da renderlo assurdo, quasi buffo. Questa potente tecnica ci aiuterà a dissociarci dalla spirale di pensieri negativi e valutare le opzioni con maggiore oggettività.

In questo modo sarai in grado di trasformare un problema in un’opportunità!

Scrivilo il pensiero negativo per eliminarlo

Vi dirò il mio segreto per liberare la mente dai pensieri negativi. Quando un tale pensiero entra nella mia mente, lo visualizzo come se fosse scritto su un pezzo di carta. Quindi gli do mentalmente fuoco e lo visualizzo mentre brucia fino a diventare cenere. Il pensiero negativo è distrutto, e non entrerà più.

Bruce Lee

Oltre questo esercizio fornitoci da Bruce Lee, in cui vai a lavorare sul tuo potere di visualizzazione, puoi unire i precedenti esercizi grazie al potere della scrittura. Quando scriviamo su carta, stiamo effettivamente agendo consapevolmente per contrastare quella mentalità negativa. Inoltre, aiuta a identificare meglio l’origine e il punto chiave della nostra preoccupazione, del nostro problema. In questo modo potrai riformulare meglio il pensiero volgendolo “al positivo“.

Il tuo subconscio sarà maggiormente coinvolto e quindi anche gli effetti positivi saranno più incisivi. 

Concludendo

Io traggo il meglio di tutto quello che arriva e il minimo da tutto quello che va.

Sara Teasdale

I nostri pensieri hanno un impatto anche sul nostro fisico. Non è un caso che le persone più negative si ammalino più frequentemente rispetto a qualcuno che possiede un atteggiamento positivo. Quando ti ammali, la nostra mentalità può avere una parte fondamentale nel processo di guarigione.

Quindi perché non facciamo questo “sforzo” iniziale per abbandonare una cattiva abitudine, a favore di una che migliorerà la nostra vita?

Un ultimo esercizio:

Sviluppa la tua Gratitudine! Oltre ad aiutarti ad aumentare la tua consapevolezza su te stesso e sul presente, ti sentirai più grato evitando di dare le cose per scontate, generando energia positiva!

Pensare in modo negativo è una cattiva abitudine, un po’ come avere una postura scorretta o seguire una cattiva alimentazione.

Come il cambiamento di ogni abitudine, anche passare da un modo di pensare negativo ad uno maggiormente positivo richiede impegno e la necessità di dedicare un po’ di tempo a se stessi.

Il tempo è il bene più prezioso che possediamo, quindi investilo in te stesso e migliora il benessere e la qualità della TUA vita.

Continuiamo a Crescere ed a Esplorare... Insieme!

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Ti Ringrazio di Cuore!

Buona Esplorazione!

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Albert

Albert lo Scimpanzé è l'autore principale del progetto EsplorativaMente. La sua conoscenza approfondita e la sua passione, lo portano a coprire diverse tematiche riguardanti la Crescita Personale, portando riflessioni e tecniche sulle potenzialità della nostra Mente.
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