Smart Working: come organizzarsi per aumentare la produttività

Lavorare da casa, collegarsi al mattino e chiudere le ultime videochiamate la sera, può diventare stressante e difficile.

In assenza di ritmi stabili e orari fissi, il nostro corpo tende ad entrare in affanno, perché non sa come dividere al meglio le energie nel corso della giornata.

Lo Smart Working è riuscito a salvare le sorti di tantissime aziende, ma ha anche provocato diversi danni. La produttività di qualcuno si è ritrovata a diminuire bruscamente, ed il lavoro ne ha risentito.

Eppure, ottenere lo stesso livello di produttività del periodo pre smart working è possibile, basta sfruttare qualche utile consiglio.

Oggi, proveremo a capire insieme quali sono gli elementi che influenzano la nostra produttività, e quali sono i metodi migliori per “riprendere in mano la nostra vita”.

Tabella dei Contenuti

Routine mattutina

Routine mattutina

Tutto inizia con la routine mattutina, con l’insieme di task quotidiane che decidiamo di svolgere al mattino.

Potrebbe sembrarvi assurdo, ma dedicare del tempo a se stessi e alla casa prima delle ore di lavoro, ci trasmette soddisfazione e tranquillità.

Al mattino, sarebbe meglio svegliarsi almeno un’ora prima dell’inizio della giornata lavorativa. Questo tempo può essere sfruttato per prendervi cura dell’appartamento e di chi ci abita.

Sedetevi a fare colazione in tranquillità, ripulite la stanza e rifate il letto. Aiutate i bambini a prepararsi per la scuola, mettete in ordine la cucina ed il vostro ufficio.

Compiti semplici da portare a termine, vi faranno iniziare la giornata con il piede giusto, senza preoccupazioni.

In questo modo, anche la vostra concentrazione a lavoro ne risentirà, ed aumenterete la vostra produttività.

Costruire un ufficio dentro casa

Costruire un ufficio dentro casa

Mai commettere l’errore di mischiare il proprio spazio abitativo con quello lavorativo. Soprattutto, bisognerebbe sempre evitare di lavorare all’interno della propria camera da letto, disturbando l’idea di tranquillità che quella stanza ci trasmette.

Non possiamo permettere che lo smart working ci porti a provare ansia ed agitazione all’interno della nostra casa, tanto più nella nostra stanza.

Per aumentare la produttività e concentrarsi sugli obbiettivi lavorativi, è importante che decidiate di posizionare il vostro piccolo ufficio portatile in un punto isolato dell’appartamento.

Basta davvero pochissimo spazio, giusto il necessario per una sedia ed un computer.

Avere un luogo fisso, svolgere il proprio lavoro nello stesso punto, vi aiuterà a distinguere gli orari di lavoro da quelli di relax, creando una netta separazione.

Vestirsi con attenzione

Vestirsi con attenzione

Dopo aver portato a termine la routine mattutina, dovreste vestirvi esattamente come come fareste per andare in ufficio.

L’abbigliamento ha un potere molto forte sulla nostra sicurezza personale, e ci aiuta a sentirci più carichi e più pronti ad affrontare la giornata.

Perciò liberatevi della comodità del pigiama ed indossate pantalone e maglietta, pronti a superare un nuovo giorno di lavoro a distanza.

Vestirsi con attenzione e prepararsi, aiuterà a mantenere alta la fiducia in se stessi e migliorare la produttività.

Mantenere orari fissi

Mantenere orari fissi

Prima dell’arrivo dello smart working, il lavoro iniziava e terminava sempre alla stessa ora. La ripetitività rassicurante ci permetteva di stabilire degli orari fissi, intervalli da dedicare al lavoro e al resto della vita privata.

Oggi, capita spesso che lavoro e vita privata convivano e si mischino irrimediabilmente. Dovremmo evitare che questo succeda, e cercare di mantenere degli orari fissi e stabili. Provate a svegliarvi sempre alla stessa ora, a concedervi una piccola pausa ogni tot ore di lavoro.

La ripetizione di questi gesti vi permetterà di recuperare un minimo di stabilità e tornare a produrre esattamente come prima. Mantenete alta la concentrazione, provando a non dimenticare nulla – soprattutto non voi stessi.

Vi consiglio questa meravigliosa tecnica da mettere in pratica: La Tecnica del Pomodoro.

Provatela! Ne rimarrete entusiasti! 😉

Il ciclo del sonno

Il ciclo del sonno

Un errore molto comune, che necessariamente influenza la produttività, è quello di seguire un ciclo del sonno irregolare.

La paura di “non fare abbastanza” ci impedisce di staccare anche prima di andare a dormire, ed il nostro cervello continua a lasciare andare pensieri su pensieri.

L’insonnia lavora spesso a stretto contatto con lo stress, una delle conseguenze principali dello smart working.

Il consiglio questa volta, è di spegnere qualsiasi apparecchio elettronico almeno un’ora prima di addormentarsi – cercate di andare a dormire sempre alla stessa ora. Dedicate quell’ora alla cura della vostra mente, provando a meditare, oppure semplicemente a leggere un libro.

Rilassate la mente e liberatela dei pensieri opprimenti, così che al mattino sarete pronti per la giornata lavorativa ed enormemente più produttivi.

Smart Working: Conclusioni

Smart working_ conclusioni

Queste sono delle linee guida che potete applicare alla vostra quotidianità per ottenere grandi benefici.

Ovviamente non sempre tutto è possibile, io ad esempio a discapito da quanto ho detto, lavoro nella mia stanza perché al momento la casa dove vivo non ha molto spazio. Ma questo non mi impedisce di scandire al meglio i miei orari in modo da staccare completamente la mente e svagarmi una volta terminato il lavoro.

Quindi, non cercare i problemi, ma concentrati sulle soluzioni, queste ci sono sempre!

Anche tu lavori in smart working? Come ti trovi e quali consigli trovi utili o qual è la tua esperienza?

Raccontamelo qui sotto nei commenti o unisciti al gruppo esclusivo di Esploratori dove potrai condividere i tuoi pensieri con persone aperte e disposte ad ascoltarti e consigliarti! 😉

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