Accettare le tue debolezze: il metodo Giapponese

Perché sembra così difficile accettare le nostre debolezze? Perché facciamo di tutto per nasconderle? Non possiamo trasformarle nella nostra forza più grande?

Io credo che quando impariamo ad accettarci completamente, comprendendo che non siamo perfetti, possiamo davvero cominciare a vivere una profonda sensazione di libertà!

Sviluppare consapevolezza di noi stessi, ci aiuta a comprendere meglio che i limiti siamo noi stessi ad imporceli. Una mentalità positiva, resiliente, ci aiuta ad affrontare meglio le avversità trasformandole in opportunità! Quindi si cambia il proprio punto di vista, maturando e imparando che i limiti esistono per essere superati. Questi sono la nostra migliore occasione per continuare a crescere, testandoci, spingendoci fuori dalla nostra comfort zone, acquistando più fiducia in noi stessi.

Quando ti senti libero di essere te stesso, senza filtri, senza maschere, diventi davvero responsabile di te stesso e della tua felicità! Acquisisci maggiore sicurezza nelle tue capacità, sviluppando un’autostima spaziale, e tirando fuori un coraggio da leoni nel difendere i tuoi valori e i tuoi ideali!

“L’onesta e la sincerità ti rendono vulnerabile. Non importa. Sii franco e onesto.”

Madre Teresa

Accettando le debolezze dimostri a te stesso che hai il coraggio di affrontare e di superare le tue paure!

Desideri vivere la tua vita, o limitarti per paura del giudizio degli altri? 😉

“La forza interiore è la protezione più potente che hai. Non aver paura di assumerti la responsabilità della tua felicità.”

Dalai Lama

Il metodo giapponese per trasformare le debolezze in forza

Questo popolo lo stimo tantissimo e se non l’hai già letto ti consiglio di approfondire il loro concetto di resilienza attraverso l’arte del kintsugi. Sappiamo bene le tragedie e le atrocità che hanno colpito questa popolazione, tra i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, o lo tsunami del 2011. La loro forza interiore li ha sempre guidati per risollevarsi, prendere in mano la loro vita e agire per migliorarla, divenendo ad oggi una delle potenze mondiali e tra le civiltà più avanzate tecnologicamente!

Qual è il loro segreto?

Ogni tragedia che hanno affrontato ha contribuito a temprare il loro spirito, la sofferenza li ha uniti per trovare nuove soluzioni in modo da ottenere di più da se stessi! Ma il loro segreto possiamo identificarlo nella loro mentalità e, più precisamente, nel loro detto: “Shikata ga nai”, che significa letteralmente “non c’è niente da fare”.

Ora, per la nostra cultura queste parole potrebbero risuonarci come un senso di sconfitta e di rassegnazione al destino e alle forze avverse della vita! Niente di più sbagliato!

Nella cultura giapponese queste parole evocano un significato più profondo e trascendentale.

“Il fallimento è una parte della vita. Il successo non ti insegna niente, ma il fallimento ti insegna la resilienza. Ti insegna a prendere te stesso e a riprovare.”

Sarah Morgan

"Shikata ga nai": il metodo Giapponese!

Questa espressione è da interpretarsi come il nostro detto: “è inutile piangere sul latte versato”. Quello che è stato, è stato. Continuare a prendersela, a provare rabbia per l’ingiustizia subita non risolverà magicamente le cose! Anche se “giustificati”, continuare a lamentarsi non farà altro che portare le persone a cadere in una spirale negativa di vittimismo e lamentela, bloccandole a qualsiasi prospettiva di crescita!

Quante volte accade a noi? Se ad esempio veniamo licenziati, viene quasi normale incontrarsi con altre persone per lamentarsi dell’ingiustizia e del torto subito, concentrandoci maggiormente sui problemi futuri invece che sulle soluzioni e sulle opportunità che si prospettano da questa situazione. Alcuni da un licenziamento infatti, potrebbero vedere un nuovo inizio piuttosto che la fine della propria carriera!

Quindi chiediti, quanto è importante il nostro dialogo interiore? Continuiamo ad alimentare pensieri negativi, o spostiamo la nostra attenzione scegliendo di adottare un atteggiamento positivo? Ognuno di noi può trasformare un pensiero da negativo in positivo! Tutto sta a noi, è una nostra responsabilità.

E questa lezione i giapponesi l’hanno compresa perfettamente, trasformandola nella loro più grande forza!

Accettazione, non sottomissione!

Questo non vuol dire accettare tutti i torti subiti, semplicemente deve cambiare come scegliamo di reagire ad essi. Starai fermo a lamentarti o proverai a migliorare la tua situazione?

Ripeti nella tua testa “Shikata ga nai” (accettalo, non c’è rimedio a quanto successo). Sposta la tua attenzione sul presente e domandati cosa puoi fare ora per risollevarti da quanto avvenuto e riprenderti in mano le redini della tua vita!

Ti ho già parlato del perdono e del suo potere purificatore e liberatorio per noi stessi. L’accettazione ti permette di guardare avanti imparando dal passato!

Il popolo che ha vissuto questo genere di sofferenze e di atrocità si è aggrappato più forti che mai al proprio desiderio di VIVERE, ricostruendo! Lasciando da parte le differenze hanno trovato forza nell’unione e nella volontà di proteggersi da ulteriori atrocità, sviluppandosi tecnologicamente!

Tutto ha bisogno del giusto tempo

I giapponesi sanno bene che le case e la propria civiltà non si ricostruisce da un giorno all’altro, ci vuole tempo, pazienza, costanza e perseveranza! Questi elementi chiave li troviamo quando abbiamo chiaro uno scopo nobile e forte nel quale crediamo con tutto noi stessi!

Allo stesso modo, le ferite della mente e del cuore hanno bisogno di tempo, ma si rimargineranno e la natura provvederà a rendere queste ferite più forti attraverso le cicatrici! Il kintsugi è proprio l’arte di valorizzare le cose rotte, aggiustandole con l’oro, aumentando il loro valore! Questo perché ogni sfida a cui resistiamo ci tempra, rendendoci più forti e plasmando la nostra persona!

Se cadi 7 volte, alzati 8

Il loro grande spirito di resilienza ci arriva con un altro loro vecchio proverbio “Nana-Korobi, Ya-Oki”, che vuol dire appunto “se cadi sette volte, alzati otto”.

Un po’ come:

“Non importa quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi.”

Vince Lombardi

Siamo più forti di quanto pensiamo, insieme non ci sono limiti che non possiamo superare e non esistono sfide che non possiamo affrontare!

Lo sviluppo della giusta mentalità è fondamentale per rialzarsi quando subiamo una sconfitta! Se impariamo da ogni errore, da ogni fallimento, faremo un passo in avanti verso il nostro successo! Questa è la resistenza e la saggezza che mi infonde energia dalla cultura nipponica!

5 strategie per accettare le tue debolezze

Di seguito desidero proporti alcune strategie che puoi utilizzare da subito per imparare ad accettare meglio e più facilmente le tue debolezze!

1# Abbraccia il tuo vero "Io" liberandoti dalla vergogna

Quante volte ti sarà capitato di trovarti in situazioni in cui ti sei sentito solo, non compreso e abbandonato a te stesso? Rivivi mentalmente la scena, o un ricordo in particolare e immagina di abbracciarti! Concediti quello che desideravi ricevere, un po’ di comprensione e sostegno per spronarti a fare meglio! 😉

Ricorda che nessuno è perfetto, ognuno ha dentro di sé una parte di cui non va fiero. Non serve a niente nascondere la polvere sotto il tappeto e far finta che non esista. Affronta il tuo vero io, illumina quell’ombra offrendo il tuo Amore! Se lo merita anche quella parte di noi. Comprenderla e riconoscerla ci aiuterà a star meglio con noi stessi!

Cosa succederà? Comprenderai come amare con tutto te stesso, esprimere sincera e profonda gratitudine anche per le piccole cose e sarai più aperto al cambiamento!

2# Supera la Comfort Zone

Per paura di non essere accettati o di quello che gli altri potrebbero pensare di noi, viviamo nel terrore osservando continuamente ogni parte del nostro corpo sempre in tensione. Non appena accade un imprevisto perdiamo il controllo e sprofondiamo nella frustrazione.

Come reagire? Affronta ogni giorno delle piccole sfide che ti permettano di prendere confidenza con l’imprevisto, imparando a gestirne il disagio. Ad esempio:

  • All’interno di un gruppo di persone che non conosci bene prova a dire qualcosa di insensato.
  • Mentre passeggi per strada prova a cantare la tua canzone preferita e se qualcuno ti guarda di traverso o perplesso, rivolgigli il tuo miglior sorriso e va avanti saltellando.
  • Liberati dai tuoi pesi confessando una cosa che reputi negativa di te stesso.

Insomma, fai qualcosa di “strano”, non consueto alla tua persona (senza esagerare), che ti aiuti a superare le tue paure, acquisendo maggiore sicurezza in te stesso! Mi raccomando, divertiti! 😉

3# Non sei il tuo comportamento

Ci identifichiamo troppo col nostro comportamento e quando falliamo ci consideriamo dei fallimenti! Ma, noi non siamo i nostri comportamenti, capita a tutti di sbagliare per svariate ragioni, ma non per questo ci si deve identificare come uno sbaglio! Nell’imperfezione c’è sempre margine di miglioramento, quindi perché non decidi di essere ogni giorno la versione migliore di te stesso? In questo modo ti risulterà più facile accettare e perdonarti possibili errori in quanto stavi facendo del tuo meglio e, se non sarà sufficiente, potrai impegnarti di più e continuare a migliorare!

4# Ricontestualizza

Esci dalla mentalità negativa del vittimismo. La prossima volta che subisci un torto o un’ingiustizia, invece di prendertela con Dio o con l’Universo gridando: “Perché sempre a me?”, prova a domandarti: “Cosa sta succedendo PER me? Quale preziosa lezione posso imparare da tutto ciò? E come posso sfruttarlo a mio favore?.

Ci vuole tempo, pazienza e costanza! Non è semplice liberarsi delle convinzioni limitanti che per anni ci hanno guidato inconsciamente!

5# Smettila di giudicarti

Se non hai l’ultimo modello di iPhone non significa che non vali quanto chi lo possiede! Se sbagli non significa che continuerai a sbagliare per tutta la vita!

Noi siamo i nostri giudici più severi, non meritiamo forse un po’ di comprensione da noi stessi e maggiore elasticità?

Non cercare la tua identità fuori da te stesso, guardando gli altri. Esplora dentro di te abbracciando la semplicità e imparando a riconoscere il valore di quello che è necessario adottando un approccio minimalista. In questo modo farai pulizia di tutto il superfluo a cominciare dai tuoi pensieri! 😉

Accetta le tue debolezze

“Amare significa correre il rischio più grande di tutti. Significa mettere il proprio futuro e la propria felicità nelle mani di un altro. Significa consentire a se stessi di fidarsi senza riserve. Significa accettare la vulnerabilità. Ed è per questo che ti amo.”

James Thomson

La vita è crudele: “Shikata ga nai”.
Non posso piacere a tutti: “Shikata ga nai”.
Ho fallito innumerevoli volte: “Shikata ga nai”.

Guarda avanti! I pensieri creano emozioni, le emozioni portano alle azioni e le azioni di oggi scrivono il nostro domani! Sii consapevole di questo immenso potere!

Quello che è stato è stato, non ha senso piangersi addosso o continuare a lamentarsi. Affronta la realtà, non si risolverà nulla continuando con questa mentalità negativa! Cambia! Reagisci diversamente adottando una mentalità proattiva e più positiva, ti stupirai di quello che sarai in grado di realizzare!

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Alla prossima Esplorazione!

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Albert

Albert lo Scimpanzé è l'autore principale del progetto EsplorativaMente. La sua conoscenza approfondita e la sua passione, lo portano a coprire diverse tematiche riguardanti la Crescita Personale, portando riflessioni e tecniche sulle potenzialità della nostra Mente.
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