Come imparare a parlare in pubblico

Come puoi imparare a parlare in pubblico? Quali sono le migliori tecniche e strategie per farlo? Senti sempre una sensazione sgradevole, tipo un nodo allo stomaco, quando devi affrontare una presentazione o parlare di fronte ad un gruppo di persone?

Se la tua risposta è affermativa… Sei nell’articolo giusto allora!

Tutto quello che dovrai fare sarà proseguire la lettura per l’intera lunghezza dell’articolo e cercherò di darti i migliori consigli e le strategie più efficaci nel superare questa paura. Perché parliamo di paura!

Da dove nasce? Quando si è instillata in noi questa “ansia” che cresce fino a diventare una paura in grado di paralizzarci?

Magari ti capita di aver preparato un discorso e poi nel momento decisivo, ecco che ti assale un enorme vuoto mentale.

Le parole sono singolarmente la forza più potente a disposizione dell’umanità. Possiamo scegliere di usare questa forza in modo costruttivo con parole di incoraggiamento o in modo distruttivo usando parole di disperazione. Le parole hanno energia e potenza nella loro capacità di aiutare, guarire, ostacolare, ferire, danneggiare, umiliare e renderci umili.

Yehuda Berg

Leggimi: 

Prima di iniziare con l’articolo ti chiedo di dedicarmi ora, un secondo del tuo prezioso tempo. Se vedi il Box qui sotto, ti chiedo solo di lasciarmi un “Mi Piace“. Questo mi aiuterà a crescere e a produrre materiale sempre di maggior qualità per un numero superiore di persone! Te ne sono Grato! 

La paura di parlare in pubblico

Il 60% di tutte le comunicazioni umane è non verbale: linguaggio del corpo. Il 30% è nel tono. Vale a dire che il 90% di quello che si comunica… non esce dalla nostra bocca.

Dal film Hitch

Tranquillo, non sei il solo! Anzi, è proprio una delle paure maggiormente diffuse. Come per tutte le convinzioni, anche questa deriva da qualche esperienza negativa appresa nel periodo della nostra infanzia o adolescenza. La situazione tipica deriva dal nostro sistema scolastico. Quanti di noi provavano un elevato malessere durante le interrogazioni? Questo perché ti sarà capitato di sentirti umiliato di fronte a tutta la classe dal tuo insegnate, i quali, magari, ti mettevano in imbarazzo davanti a tutti dimostrando che non eri abbastanza preparato.

Qual è la più ovvia conseguenza da questa esperienza? Immagino che lo avrai già capito… Un drastico colpo inferto alla nostra autostima.

A proposito di autostima, hai idea di come questa nostra qualità sia fondamentale nella nostra vita ed esplorazione di Crescita Personale? Ecco, ho proprio un articolo in cui ti offro alcune strategie e tecniche per aumentare la tua Autostima!

Inoltre, scopri anche come aumentare la tua autostima grazie alla Meditazione!

La bella notizia è che nessuno nasce oratore, è un’arte alla portata di tutti, che si può imparare e sviluppare col tempo e con l’esperienza! Lavorare sulla propria autostima è sicuramente il primo passo, ma nelle strategie che leggerai qui ti basterà avere imparato bene a memoria il testo della presentazione! Infatti, un ottimo primo consiglio è quello di dedicare sufficiente tempo a preparare la tua presentazione!

Domina la tua paura!

Bene, possiamo cominciare a vedere le tecniche e le strategie che puoi usare fin da subito per superare questa tua paura. La prima che ti voglio illustrare consiste proprio nel “Dominare la tua paura“. 

Come funziona?

Prenditi 15-20 minuti in cui puoi stare solo con te stesso e… chiudi gli occhi! Ora voglio che pensi a te stesso su un palco di fronte ad un pubblico di persone. Come lo immagini? Ti stai vedendo in prima persona o ti stai vedendo come una persona del pubblico? Che percezione hai del pubblico: ti sembra che siano lì pronti a giudicarti oppure ti sembra più logico pensare a persone che sono lì per imparare qualcosa da te?

Ok, adesso voglio che pensi alla peggiore delle ipotesi. Formula la scena nella tua mente: “come sarebbe se sbagliassi una parola o se perdessi il filo del discorso? Sarebbe davvero così terribile? Non potrei fare niente per superarlo, ad esempio ripiegando sull’autoironia? In fondo sono anche io un essere umano, ognuno di noi può sbagliare, nessuno è perfetto. L’unica cosa davvero importante è come decido di reagire ad un mio errore, posso facilmente cavarmela scherzandoci su e imparando dal mio errore. Inoltre, ad ogni conferenza migliorerò sempre di più!“.

Vedi? Certe volte basta usare la logica per distruggere la nostra paura, capendo che è infondata.

Se nella tua mente immagini alle persone del pubblico come a dei mostri, prova a rimpicciolirle e a vestirle in qualche modo buffo, e perché no, aggiungi anche una musichetta da circo in modo da smorzare qualsiasi tensione. Ora, metti a confronto l’immagine mentale che ti terrorizza con questa nuova, cercando di rendere permanente quest’ultima. In questo modo ogni volta che penserai al pubblico ti verrà in mente l’immagine buffa, non permettendo più alla paura di prendere il controllo della tua mente!

Sfrutta la tua umiltà e il tuo umorismo

Come ti ho accennato prima, nessuno è perfetto, ognuno di noi è un essere imperfetto con un potenziale infinito di miglioramento. Quindi, sbagliare è normale, ci possono essere momenti in cui l’emozione può causarti qualche scherzo, ma è davvero così grave

La cosa migliore da fare è confessare subito che siete emozionati e che se ad un certo punto perdi il filo del discorso, è a causa del tuo entusiasmo, in quanto sei veramente felice di fare questa presentazione di fronte a questo pubblico!

Sii umile, ma soprattutto sii te stesso e spontaneo. Alle persone non piace chi si sforza di essere chi non è. Potrai anche dire cose interessanti e importanti, ma nessuno ti prenderebbe sul serio. Sii sincero, sempre. In fondo la paura del parlare in pubblico è una tra le fobie sociali più diffuse, quindi ammettendolo e chiedendo preventivamente scusa per possibili errori, potresti far generare una reazione empatica del pubblico nei tuoi confronti. Questo aiuterà te e loro a godervi la presentazione in un’atmosfera meno tesa.

A proposito di emozioni, lo sapevi che possiamo sviluppare la nostra intelligenza emotiva (IE) e che questa è anche più importante del classico quoziente intellettivo (QI)? Se ti interessa approfondire, leggi il mio articolo in cui ti spiego cos’è l’intelligenza Emotiva, perché è così importante, a cosa ti serve, ma soprattutto, come puoi svilupparla!

Abbiamo parlato anche di reazione empatica. Anche in questo caso ti consiglio di approfondire l’argomento scoprendo come puoi sviluppare la tua Empatia!

Mantieni la calma: controlla il respiro, il corpo e la voce

Spesso, quando dobbiamo fare qualcosa che ci rende particolarmente nervosi, tendiamo a volerla finire il prima possibile. Quindi, prima ce ne liberiamo e meglio è, giusto?

Sbagliato!

Dobbiamo imparare a dominare le nostre emozioni e le nostre paure. Facendo le cose di “corsa” aumentiamo le possibilità di errore da parte nostra, il pubblico non comprende bene e si comincia a creare un’atmosfera molto tesa. Sarebbe anche consigliabile evitare di terminare con finali brutali tipo: “Ecco, per me è tutto!”, o “io avrei finito qui“.

Una buona preparazione ti aiuterà davvero tanto, ad esempio avrai bene in testa una scaletta, che potrai condividere con il pubblico all’inizio della presentazione. Così rendi partecipe il pubblico di cosa tratterai e di come sarà suddivisa la tua presentazione. Pianificando al meglio ogni step, compreso quello finale.

Impara a controllare il tuo respiro, usa quello diaframmatico. Respira lentamente e profondamente, in questo modo riuscirai anche a diminuire la sensazione di stress

Grazie a  questa respirazione potrai controllare meglio la tua voce, il tuo tono, il timbro, la tua intonazione e cose così. Cerca infatti di giocare molto sul ritmo, sulla tua intonazione, sul tono, S-C-A-N-D-E-N-D-O bene le parole che pronuncerai. Con questi piccoli trucchi, il tuo intervento sarà sicuramente più interessante e facile da seguire, in quanto se parlassi sempre uguale, senza intonazione, con lo stesso ritmo, dopo poco le persone potrebbero facilmente addormentarsi.

Non sottovalutare l’importanza delle pause, le pause e il silenzio sono armi potentissime che se usate al momento giusto possono avere profondi impatti sulle persone. Ad esempio nei tempi comici, senza le giuste pause le loro battute non farebbero così ridere.

Dato che la maggior parte della comunicazione avviene in maniera non verbale, cerca di provare il discorso molte volte a casa o davanti amici, magari registrandoti in modo da poterti vedere e capire cosa puoi migliorare. Ti consiglio di non essere troppo rigido, ma neanche troppo agitato muovendo le braccia come un forsennato. Ci vuole il giusto equilibrio e se ti servono alcuni esempi (visivi) puoi cercare grandi discorsi e presentazioni su Youtube!

Come gestire al meglio lo Stress

Di fronte ad una platea piena di persone chi non sarebbe sotto stress? Sono veramente poche le persone che possono dire di sentirsi completamente a proprio agio (almeno le prime volte) di fronte a tante persone che ti osservano. Tuttavia, siamo sicuri che lo stress sia sempre una cosa negativa? In fondo non è energia? Quindi non è possibile sfruttare questa fonte energetica, incanalandola in maniera costruttiva da usare a nostro vantaggio? Certo che si può fare e qui ti darò alcuni consigli sul come.

Ma prima, quali sono i sintomi (fisici) più comuni che possiamo ritrovare in una situazione di forte stress? Vediamone insieme alcuni:

  • Palpitazione
  • Sudorazione
  • Tremolio
  • Voce alterata
  • Scarsa lucidità mentale
  • Scarsa salivazione

Ti sei rivisto in alcuni di questi punti? Bene, perché ora vedremo come puoi imparare a gestire meglio questa energia, senza soffocarla, ma utilizzandola positivamente per rafforzare la tua comunicazione

  1. Prendi coscienza del fatto che lo stato di agitazione in cui ti trovi è quasi sempre un problema personale, il quale quindi è difficilmente visibile da altri.
  2. Preparati al meglio studiando bene il copione e ripetendolo più volte a casa, da solo o con amici. Poni particolare attenzione all’apertura del discorso, questo è il momento più delicato in cui devi rompere il ghiaccio con sicurezza.
  3. Sfrutta tutte le tecniche di rilassamento che per te sono più efficaci prima di salire sul palco (Sotto l’elenco ne troverai 2 che ti consiglio)
  4. Non soffocare l’energia in eccesso, ma canalizzala correttamente. Dai il giusto sfogo alla gestualità, aumentando il contatto visivo, alzando la voce, calibrando il ritmo delle parole e cercando di programmare i passi sul palco.
  5. La preparazione e l’esperienza sono tutto. Ogni volta che ti troverai ad affrontare piccoli discorsi puoi rinforzare questa tua abilità. Quindi, cerca di non aspettare grandi eventi per il tuo debutto, ma fai pratica in altri contesti, più piccoli, per rafforzare le tue doti comunicative e prendere confidenza con te stesso (ad es. riunioni di lavoro o quelle di condominio).

Per le tecniche di rilassamento ti consiglio di leggere questi articoli:

Abbraccia l'imprevisto

Avere un programma pianificato e ben studiato, con una scaletta e un copione dietro da imparare a memoria, ti aiuterà sicuramente a mostrarti più sicuro di te stesso. Tuttavia, a seconda dei casi, potresti trovarti nella situazione in cui dovrai improvvisare.

Il nostro senso di sicurezza deve trasparire dal nostro linguaggio del corpo, se ti sei preparato come si deve sull’argomento puoi gestire qualsiasi imprevisto. 

Non si può controllare tutto, accetta che non esiste la perfezione e abbraccia l’imprevisto. Imparando questo riuscirai a trasformare un imprevisto a tuo favore, ottenendo magari un maggior legame con il pubblico o dimostrando le tue qualità.

Quello che ti posso consigliare, e che a me ha aiutato tanto, è frequentare un corso di recitazione dove viene fatta tanta improvvisazione. In questo modo ti abituerai a stare su un palco di fronte alle persone, prenderai confidenza con le tue emozioni e aumenterai il controllo del tuo corpo e della tua voce. Con l’improvvisazione ti mancherà la sicurezza di un copione definito, attingendo così alle tue capacità di risoluzione dei problemi, acuendo il tuo intuito.

Inoltre, è davvero, ma davvero divertente! Ecco perché te lo consiglio caldamente! Sono sicuro che nella tua città siano già presenti dei gruppi amatoriali (quindi gratis o quasi) o semi-amatoriali i quali saranno felici di accoglierti, altrimenti, perché no, potresti fondarne uno tuo andando incontro alle esigenze di altre persone nella tua stessa situazione. Ricorda, gli unici limiti che abbiamo sono quelli che ci imponiamo noi stessi, nella nostra mente

Concludendo

Non puoi parlare di ciò che non conosci. Non puoi condividere quello che non senti. Non puoi trasferire quello che non hai. E non puoi dare quello che non possiedi. Per dare e per condividere, e perché sia efficace, devi prima possederlo. La buona comunicazione comincia con una buona preparazione.

Jim Rohn

Spero che in questo articolo tu abbia trovato degli strumenti utili ed efficaci. Se sarai disposto a seguirli e a metterli in pratica, sono certo dei risultati positivi. Ma ricorda che è fondamentale esercitarsi! Il vero segreto è prendere confidenza con il tuo corpo, con la tua voce, con i tuoi sentimenti, in modo tale da poter utilizzarli tutti al meglio per trasmettere in maniera efficace quello che intendi dire.

Anche nelle piccole cose comincia a prestare attenzione a te stesso, ed esercitati come se parlassi di fronte ad un vero pubblico, cercando di essere sicuro di te stesso. Chiedi aiuto ai tuoi amici e alla tua famiglia. Altrimenti registrati, rivederti ti aiuterà a capire cosa puoi perfezionare e migliorare.

Un’altra caratteristica sulla quale ti potrebbe piacere lavorarci sopra è il carisma! Ti sei mai chiesto perché alcune persone sembrano essere dei “magneti” che, ovunque loro siano, le altre persone sembrano pendere dalle loro labbra, anche se non fanno niente di eclatante? Bene, ho l’articolo che fa per te in cui ti spiego come sviluppare al meglio il tuo Carisma!

Se ti è piaciuto e se l’hai trovato utile, aiutami a condividerlo. Usa i pulsanti che trovi qui in fondo per mandarlo ai tuoi amici. Se non l’hai già fatto all’inizio, ti chiedo di nuovo di lasciare un “Mi Piace” alla pagina Facebook di EsplorativaMente

Sono presente anche sui social Instagram e Twitter.

Ti Ringrazio di Cuore!

Buona Esplorazione!

Albert

Albert lo Scimpanzé è l'autore principale del progetto EsplorativaMente. La sua conoscenza approfondita e la sua passione, lo portano a coprire diverse tematiche riguardanti la Crescita Personale, portando riflessioni e tecniche sulle potenzialità della nostra Mente.
Chiudi il menu