Imparare a credere in sé stessi: La vera chiave

Imparare a credere in sé stessi, è la vera chiave del successo. Se le persone, capissero che credere nelle proprie capacità, nelle proprie doti, è il giusto trampolino di lancio, probabilmente comincerebbero a farlo.

Credere in sé stessi, significa darsi l’opportunità di poter scegliere tutto ciò che si desidera, significa regalarsi l’occasione di essere felice, di non lasciarsi al caso, ma di guidare la propria vita.

Credere nelle proprie capacità, è l’arma vincente di chi ha successo, di chi ha abbattuto i propri limiti mentali ed ha guardato oltre.

Spesso ci si sente smarriti in una società dove prevale lo stereotipo, il luogo comune, la famosa “società di massa“, ma è proprio da qui, che partono i viaggi più interessanti.

Per cominciare a credere in ciò che sei, in ciò che fai, abbandona per un attimo i mille pensieri che ti assalgono, e seguimi.

Tabella dei Contenuti

#1 Imparare a credere in sé stessi: Abbandona i limiti mentali

Una convinzione limitante è quella cosa che si instaura tra te ed il tuo desiderio

L’adagiarsi alla quotidianità, all’ambiente circostante, ha fatto in modo che l’uomo perdesse il suo essere, adeguandosi ad una realtà in cui nemmeno si riconosce.

La mente umana è indirizzata, condizionata da un ambiente limitante.

Sin dalla nostra nascita siamo stati inseriti in un contesto sociale, ambientale, familiare che ha, in un modo o nell’altro, influenzato il nostro essere.

Dunque, al bambino sono inculcati atteggiamenti, modalità di comportamento in base alle credenze dei genitori.

La mente è così complessa, che per una sconosciuta ragione, tenderà a comportarsi seguendo ciò che è “giusto” fare, piuttosto che affidarsi
completamente di ciò che esiste in fondo ad essa.

Quindi, in questo modo, sei cresciuto con delle convinzioni limitanti, le quali, hanno inciso sul tuo modo di agire.

Identificandoti nelle etichette che ti hanno affidato nel corso della vita, hai preso decisioni, ti sei raccontato, ti sei convinto sempre di più che determinate cose non dipendessero da te.

Se in un evento ti sei comportato come persona introversa, gli altri, hanno cominciato ad etichettarti come tale, tu ci hai creduto. Sei cresciuto con la convinzione di essere una persona introversa.

“Sono una persona introversa”, quindi, annulli il concetto che tu possa scegliere la tua personalità. Usare “io sono” è il pretesto per esonerarti dallo spiegare le ragioni per cui persisti ad adottare un sistema che segna la tua sconfitta. Darti una definizione di certo è più facile che cambiare.

Hai affidato ad altri la responsabilità del tuo “io sono”.

Per cominciare a credere in te stesso ed in quello che tu scegli di essere, innanzitutto:

  • Abolisci “io sono così”, sostituisci questa frase con “fino ad oggi ho scelto di essere cosi”. Ricorda che sei tu a decidere se darti delle autodefinizioni, oppure continuare a scoprirti;
  • Stabilisci dei traguardi comportamentali, se sei convinto di essere introverso, affronta una situazione che non avresti mai creduto o pensato di affrontare;
  • Combatti le forze del passato, non darti definizioni che ti sono state assegnate da altri. Quindi, prova a fare qualcosa che hai sempre dato per scontato di non saper fare;
  • Vivi lo stato d’animo, quando assumi un atteggiamento che non avresti mai pensato di avere, prova a capire come ti senti, che sensazioni stai avendo in quel preciso istante;
  • Devi volerlo, devi credere fortemente che tutte le connotazioni che ti sono state attribuite non ti piacciono, che non sei davvero quello che ti hanno portato a credere. La motivazione è la base di tutto;
  • Immagina di non conoscerti. Mettiti in gioco sempre, evita di essere prevenuto sui tuoi atteggiamenti. Elimina il “non fa per me”, “non ci riuscirò mai”, sostituisci le frasi con “fin ora non ci sono ancora riuscito, ma non significa che non potrò farlo”.

Non togliere alla tua persona l’opportunità di sorprenderti.

#2 Credere in sé stessi: Impara ad Amarti

sei la persona con cui resterai tutta la vita

Il fulcro principale per imparare a credere in sé stessi, è l’amor proprio.

Amare sé stessi, è un sentimento incondizionato, esiste da sempre, e continuerà ad esistere fino a quando l’uomo non ci sarà più.

Amare sé stessi è l’istinto primordiale di tutte le persone, e molti nemmeno lo sanno.

L’uomo è un essere istintivo, vuole vivere bene, ed è per questo motivo che non esisterà mai persona che rinuncerà al proprio benessere.

Amarsi, significa essere in grado di soddisfare i propri bisogni spinti da valide motivazioni, amarsi significa fidarsi della propria persona e metterla al primo posto a prescindere da tutto, amarsi significa sapere che dentro sé stessi, c’è tutto quello che serve per essere felici.

Spesso però, molte persone, commettono l’errore di sottovalutare questa capacità dell’istinto, e cominciano a dare potere alla ragione.

Le persone, hanno paura di agire liberamente ed assecondare quella vocina interiore che le porta verso la soddisfazione di un bisogno. Si ha paura del giudizio, si cerca approvazione.

Molte volte, si agisce per piacere a qualcuno, per assecondare pensieri di altri, fino a sradicare sé stessi. Se i tuoi comportamenti non vanno a genio, li chiameranno difetti. Ma cos’è un difetto?

I “difetti”, (come se fosse un errore di fabbrica), sono degli atteggiamenti, che non stanno bene ad altri, sono quelli che vengono notati per primi, quelli che ti marchiano a vita. Un difetto, è l’occasione per stabilire che non vai bene a qualcun altro, quindi, attribuisci a te stesso la responsabilità delle esigenze altrui.

Smettila di conformarti alle volontà di altri, metti te stesso al primo posto, decidi tu chi essere, comprendi che:

  • In te, esistono tutti gli elementi necessari per affrontare qualunque situazione ti si presenti;
  • Se non stai bene con il tuo corpo, hai l’immenso potere di trasformare le tue difficoltà nei tuoi punti di forza, devi solo esserne consapevole. Più guarderai il tuo disagio, e più lo farai notare;
  • Perdona il tuo passato, tutte le decisioni che hai preso, ti hanno fatto crescere, non esistono decisioni giuste o sbagliate, chiamale esperienze;
  • Hai la cassetta degli attrezzi colma, possiedi tutto ciò di cui hai bisogno, impara a bastare a te stesso e non dovrai più uniformarti agli altri;
  • Tu devi essere chi sei, non quello che gli altri vogliono tu sia.

Solo chi è in grado di vedere la tua luminosità, può restare nella tua vita, del resto non ne hai bisogno.

#3 Alza l'asticella delle tue aspettative

le tue aspettative sono direttamente proporzionali al risultato che pensi di ottenere

Per imparare a credere in sé stessi, è fondamentale alzare l’asticella delle proprie aspettative.

L’aspettativa, è il modo in cui vedi la tua realtà, sulla base delle tue convinzioni.

Un’aspettativa, indica il modo in cui, una persona, si comporta per ottenere un risultato, in base alla conoscenza delle proprie possibilità.

Le aspettative, sono direttamente proporzionali al modo in cui si crede che un evento possa verificarsi.

Alla base di tutto, c’è il concetto che ognuno ha di sé stesso, che consente all’uomo di comportarsi come si aspetta dalla sua persona, piuttosto che come vorrebbe.

Ogni persona si comporta in base al proprio pensiero, quindi, noi, siamo ciò che pensiamo.

Otterremo risultati nella misura in cui pensiamo di riuscirci, non potremmo mai essere di più rispetto a ciò che pensiamo di essere.

Siamo fatti nello stesso modo in cui sono fatti i nostri pensieri. Se continuiamo a credere di non riuscire in uno scopo, non riusciremo mai.

Dunque, per imparare a credere in sé stessi, bisogna comprendere questi
punti:

  • Il tuo mondo, puoi costruirlo solo tu, in base a ciò che pensi di te stesso;
  • Ogni pensiero positivo, influenzerà la tua realtà, tanto da farti realizzare ciò a cui pensi;
  • Permetti alla tua autostima di crescere, non hai nulla che ti manca, ogni cosa che non ti piace di te, puoi cambiarla in ogni momento;
  • Tu, sei il centro del tuo mondo;
  • Credi sempre di potercela fare, se non hai tu questa convinzione, nessuno può avercela al tuo posto;
  • Aspettati grandi risultati.

#4 Imparare a credere in sé stessi: Definisci i tuoi obiettivi

L’obiettivo, è una meta, qualcosa da raggiungere, uno scopo.

L’obiettivo, è il punto di arrivo, è un mezzo, attraverso il quale l’uomo, può sentirsi vivo.

Affinché l’uomo creda in sé stesso, ha bisogno di un obiettivo, ha bisogno di una prova che gli dimostri di avercela fatta.

Spesso però, non sempre gli obiettivi sono chiari e definiti.

La frustrazione che ti porti dentro nel momento in cui non sai cosa fare della tua vita, cresce ogni giorno di più, tanto da farti credere che non esista nulla che faccia al caso tuo.

I momenti di smarrimento, sono tanti quanto gli obiettivi da raggiungere, ma per superarli, è necessario eliminare quelle convinzioni che limitano le tue volontà.

Se la tua vita ti sembra buia, priva di motivazioni, di ispirazioni, chiediti cosa non va, domanda a te stesso, se avessi la possibilità di programmare il tuo percorso sin dall’inizio, cosa avresti pensato per te. Prova a capire, innanzitutto, cosa ti renderebbe felice, senza pensare a ciò che lo impedirebbe.

Immaginati come il protagonista di un film, dove solo tu sei il regista, puoi decidere tu ogni cosa, puoi decidere il percorso, il finale.

Chi saresti? Chi diventeresti?

Il protagonista del tuo film, è la stessa persona che sei tu oggi?

Se non è così, che risposta ti dai? Per quale motivo non sei diventato il protagonista del tuo film?

C’è ancora qualcosa che tu possa fare per realizzare il tuo film?

Non esistono strade facili, la verità, è che tutti i percorsi e le strade, hanno ostacoli da superare, se così non fosse, la meta non avrebbe motivo di esistere.

Viviamo in un mondo governato da un’importate legge, quella di CAUSA-EFFETTO, nulla avviene per caso. Tutti i tuoi comportamenti, hanno una causa ed anche un effetto, sei tu a creare il tuo percorso.

Spesso un obiettivo, puoi trovarlo dove non avresti mai immaginato di cercare, ma solo un’azione, ti farà davvero capire cosa è più adatto a te.

Cimentati in situazioni in cui non avresti mai immaginato di essere, non dare per scontato un risultato prima di conoscere la sua verità.

Ne vale la tua felicità.

#5 Conosci te stesso

conoscere sé stessi è l'inizio di una meravigliosa storia d'amore

Se vuoi davvero imparare a credere in te stesso, devi conoscerti.

Conoscere la propria persona, è un’impresa abbastanza complicata, ma non impossibile.

Di solito, in noi, esaltiamo le qualità, le gesta, ma difficilmente ci si mette
davvero in discussione.

Ci piace guardare solo la superficie del nostro essere, ma si ha paura di scendere a fondo.

Ci presentiamo agli altri nella stessa maniera in cui ci guardiamo.

Osservare la propria persona, fa parte di un’elevata crescita personale.

Spesso, capita che critichiamo cose che non ci piacciono di noi, ma preferiamo scappare piuttosto che approfondire.

Conoscersi, è la chiave di tutto. Ripulirsi da atteggiamenti che non ci fanno stare bene, è l’unica possibilità per apprezzare gli altri, ed avere relazioni efficaci.

Non potrai mai essere appagato da altri rapporti, se prima non guarisci la tua persona.

La tua insicurezza, verrà continuamente riportata in ciò che è al di fuori di te.

Comincerai a dare la colpa ad altri per le mancanze che senti, quando invece l’unica mancanza risiede solo in te.

Per imparare a conoscerti a fondo, è necessario che porti fuori le tue paure, che le lasci essere. Per poter affrontare una paura legata ad un passato, ad una delusione, devi subirla, tirarla fuori.

Una volta che riconosci la tua mancanza e sai da dove proviene, chiediti se è meglio affidare a questa la responsabilità del tuo futuro, oppure provare a spegnerla colmandola con la tua persona.

Nel momento in cui imparerai ad affrontare ciò che hai dentro, ciò che non ti piace di te, sarai appagato dalla persona che sei riuscito a diventare, in tal modo, negli altri, vedrai solo ciò che ti piace e che ti soddisfa.

Conoscere sé stessi, è un’evoluzione che l’uomo ha bisogno di affrontare, per evitare quel senso di vuoto di cui non comprendi l’esistenza. Se riesci ad affrontare i tuoi demoni, non avrai bisogno che qualcun altro compensi il tuo vuoto, ma sarà la tua persona a farlo.

Conclusioni

Se davvero vuoi imparare a credere in te stesso, è necessario che tu capisca il valore che hai. Sei unico nel tuo modo, nel tuo essere, hai tutto ciò che ti serve per stare bene e sentirti appagato.

Se impari ad eliminare il superfluo, i pensieri limitanti che non ti permettono di arrivare dove desideri, la tua strada sarà un viaggio meraviglioso.

Non avere paura di abbandonare la tua comfort zone, anche questa, a sua volta, per te era ignota.

Guarda nella stessa direzione dei tuoi desideri, non esiste nulla che tu non possa raggiungere. Assumiti la responsabilità dei tuoi comportamenti, se qualcosa non va come hai immaginato, evidentemente non hai fatto abbastanza, NON hai creduto in te stesso.

NON BRILLARE DI LUCE RIFLESSA, RICORDATI CHE

IL SOLE SEI TU.

DominanteMente.

Chi sono:

Miriana Fardella - DominanteMente

Mi presento, sono Miriana Fardella, sono sociologa consulente criminologa e mental coach.

Ho creato DominanteMente, con l’obiettivo di motivare le persone a credere che non esiste arma più forte della mente umana.

Tutto ciò che si desidera ottenere, può essere ottenuto. Vorrei che le persone imparassero ad amarsi, a smetterla di lamentarsi se altri non soddisfano i propri bisogni. Se impari a soddisfare te stesso con la tua persona, gli altri, saranno solo un valore aggiunto alla splendida forma che già hai.

DominanteMente, è un blog carico di argomenti per la tua crescita personale, per darti le motivazioni giuste affinché tu possa credere che NULLA è più forte di te senza il tuo permesso.

Miriana.

Un ringraziamento speciale a Vittorio che ha ospitato il mio articolo nel suo bellissimo blog. Grazie.

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