Miglioramento personale: un percorso di crescita

Sentiamo spesso parlare di Crescita Personale, ma perché in pochi riescono a intraprendere davvero questo percorso?
Molti magari pensano alla Crescita Personale come ad una specie di magia, abituati da Amazon e mille altri servizi a ricevere le cose subito e senza aspettare, PRETENDONO dei risultati immediati! Ma indovina cosa accade quando questi non arrivano? Ci si arrabbia, si diventa frustrati e cominciamo a pensare che sia tutto una gran “cavolata”.

Da un giorno all’altro infatti non puoi imparare a conoscerti alla perfezione e saper gestire al meglio le tue emozioni! Se ti illudi che sia così andrai incontro a grandi sofferenze, perché crei nella tua testa un’immagine ideale simile alla perfezione. E la perfezione è un’idea sbagliata e logorante, in quanto… NON ESISTE!

Iniziamo quindi a definirlo meglio come: un percorso di miglioramento personale!

In questo articolo scaveremo l’argomento in profondità e troverai strumenti utili e preziosi per intraprendere (nella pratica) questa avventura spaziale!

“Il compito più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi.”

Nelson Mandela

Cosa significa Crescita Personale

Quindi, cos’è davvero la Crescita Personale? Premetto che è un’esperienza strettamente soggettiva, come ci suggerisce il termine “personale”. Quindi non esiste un modo corretto o un modo sbagliato per seguire il proprio percorso. Soprattutto quello che ha funzionato per me, non è detto che funzioni per altri. Il primo punto allora, è capire che per crescere bisogna sperimentare in prima persona! Non basta leggere, ma applicare le tecniche che si apprendono per osservarne e valutarne i risultati, adattandoli alla propria persona.

La definizione che più mi piace e che, secondo me, rende meglio l’idea è la seguente:

“La Crescita Personale è un percorso continuo e costante, in cui: impari a conoscere il meglio e il peggio di te stesso; dove sviluppi maggiore consapevolezza sulle scelte che fai ogni giorno, diventando responsabile per te stesso e per la tua vita! Non è un percorso facile, ti trovi davanti ai tuoi limiti, impari a conoscerli e ad accettarli per trasformarli in qualcosa di più!

La Crescita Personale è un percorso di maturità in cui tempri il tuo spirito, aumenti la tua resilienza, riconosci il tuo potenziale e impari a dirigere la tua vita! Impari ad amarti e apprezzarti, sviluppando l’autostima e tante altre abilità che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi. Ma prima di raggiungerli, imparerai anche a conoscerli e definirli meglio, facendo un punto della situazione e sviluppando un piano di azione molto pratico!

Per concludere, la Crescita Personale è un percorso di auto-miglioramento costante per fare del proprio meglio ogni giorno, in qualsiasi area della nostra vita!

Migliorando noi stessi, infatti, non solo migliorerai la tua vita, ma offrirai un esempio positivo alle persone che ti circondano, creando legami profondi e sinceri, contribuendo così a migliorare anche il Mondo!”

Da qui ecco l’inizio del nostro percorso di miglioramento continuo personale!

Come plasmare il proprio destino migliorando se stessi

Desidero mostrarti un video in cui ti fornisco numerosi tecniche e strategie da adottare per diventare davvero l’autore della tua vita, plasmando il tuo destino!

L'importanza di essere se stessi in un percorso di crescita

Troppo spesso permettiamo ad altri di definire cosa possiamo e cosa NON possiamo fare! Questo avviene per il nostro naturale bisogno di accettazione in quanto il nostro istinto ragiona ancora che in gruppo abbiamo maggiori possibilità di sopravvivenza. E in un certo senso è vero. Anche oggi il nostro bisogno di appartenenza è molto forte, ma se abbiamo una bassa autostima tenderemo ad annullarci completamente per compiacere sempre il prossimo. Capisci bene che questo atteggiamento, nel lungo periodo, è deleterio e frustrante!

Un percorso vero di Crescita Personale ci permette di prenderci del tempo da investire per esplorare noi stessi, per conoscerci in modo intimo e autentico rispondendo alla domanda: “Chi sono io?”.

Bene, chi sei tu? Ci hai mai riflettuto abbastanza? In cosa ti identifichi? Magari nelle cose che hai, nella tua figura professionale, nel titolo di studio, o magari nei risultati (positivi e negativi che ottieni). Ad esempio:

  • “Io sono un collezionista di fumetti”;
  • “Ciao, sono un manager di successo”;
  • “Sono un laureato di psicologia”;
  • “Accidenti… Sono un completo fallimento”;
  • “Sì, sono uno che risolve i problemi”.

Smettiamo di identificarci nei nostri comportamenti (se commetti un errore, NON sei un fallimento) o nelle cose che possediamo. Prima di tutto siamo persone, individui unici e irripetibili, ognuno coi propri pregi e i propri difetti!

Scoprire i propri valori personali

Allora come possiamo scendere in profondità, dentro di noi, per ritrovare il nostro vero io?

Probabilmente ti sarà capitato di dover fare qualcosa che nel profondo avvertivi come “sbagliato”. Se tra i tuoi valori più alti ci sono l’amore e la famiglia, forse dedicarsi anima e corpo al lavoro non è la scelta migliore, non credi? Magari farai tantissimi soldi, ma ti scontrerai con la dura verità che con questi, alla fine, non puoi comprarti la felicità!
Certo, chi non conosce la famosa frase: “Dammi 1 milione di Euro e poi mi dici tu se non sono felice” ?

Sì… Ammetto che anche io la vedevo in questo modo. Eppure se ci pensi un attimo, perché ci sono tante persone di successo che soffrono di depressione? Come mai molti di quelli che vincono o ereditano grosse somme di denaro finiscono poi per ritrovarsi in miseria, annegando nei debiti?

Qua si potrebbe iniziare un grandissimo discorso di educazione finanziaria, ma non è questo l’obiettivo di questo articolo. Quello che ti chiedo di fare è di guardare dentro te stesso e in maniera oggettiva e senza giudicarti, fai una lista dei tuoi 5 valori e confrontali con quella che è attualmente la direzione della tua vita!

Fai l’esercizio per trovare i tuoi valori fondamentali.

Ma attenzione, con questo non voglio dire che i soldi non siano importanti o che non possano portare agio nella nostra vita. Sono state però fatte delle ricerche secondo le quali dopo una certa somma annuale, i soldi non influenzino più il nostro stato d’animo! Quindi, è ovvio che non si può vivere solo di amore e amicizia. Trovare un lavoro che ci appaghi in termini economici e professionali è molto importante anche se questo non rientra nei nostri valori.

Trovando i tuoi valori di base potrai cominciare a conoscerti meglio e comprendere quale direzione seguire, ma ricorda che questi valori li possiamo sempre cambiare! Trova il giusto equilibrio tra quelli che senti più tuoi!

Trovare un senso di direzione per la tua crescita

Ora, la vita è tua e ti appartiene, quindi sei assolutamente libero di viverla come meglio ritieni. Ma, ti è mai capitato di passare un pomeriggio, magari sdraiato sul divano, in cui rifletti su cosa stai facendo, su dove stai andando e a cosa stai dando importanza? Probabilmente porti queste domande avrà generato dentro di te preoccupazione e ansia per il tuo futuro. Questo succede quando non abbiamo chiara la destinazione che desideriamo percorrere. Non è facile, ma riscoprendo i propri valori dall’esercizio che ti ho proposto prima potrai cominciare a intravedere una direzione! Ma dove porta? Il fatto è che se hai uno scopo superiore che ti guida ti sarà più chiaro il percorso che dovrai seguire per non perderti!

Immagina di partire all’avventura, può essere sicuramente stimolante all’inizio, ma dopo un po’ cominci a girare a vuoto, ti smarrisci… Dopo un po’ di accorgi di girare in tondo senza una meta o una direzione precisa! Se non hai gli strumenti giusti come una bussola finirai per perderti, vivendo una delle peggiori esperienze della tua vita!

La crescita personale ti fornisce gli strumenti adatti, mentre lo scopo sarà la tua bussola interiore che ti continuerà a guidarti anche in una notte buia senza stelle!

Perché è difficile trovare uno scopo?

Principalmente per paura o perché non ci conosciamo davvero a fondo! Una volta che impari a comprenderti e hai una visuale cristallina di chi sei, di cosa ti piace fare che ti appassiona e ti procura gioia allora sei pronto a fare un ulteriore passo avanti. Ma questo passo è decisivo e anche davvero spaventoso. Perché stai prendendo un impegno importante, un impegno con te stesso che se non manterrai ti procurerà tanto dolore!

Se ad esempio il tuo scopo prevede di “cambiare il mondo” ne rimarrai terribilmente deluso e comincerai a schernire chi davvero ci sta provando in altri modi. Quindi perché non provi prima a “cambiare te stesso” per avere un impatto positivo sulla tua vita e di chi hai vicino?

In questo modo sai che è un obiettivo ambizioso, ma fattibile! Dovrai impegnarti, ma sei consapevole di averne le capacità per riuscirci, quindi ti motivi ad andare avanti e non arrenderti! Sei disposto ad affrontare le difficoltà e a superarle, perché senti nel profondo che è la cosa giusta da fare, quella che ti accende un fuoco dentro facendoti sentire davvero vivo!

Con questa prospettiva comprendi che fallire è normale, che non è una cosa negativa in quanto stai davvero agendo, te ne stai assumendo la responsabilità, permettendoti così di trarne importanti lezioni che userai per evolverti, adattandoti e continuando a migliorare!

I giapponesi dicono “Nana-Korobi, Ya-Oki“, ovvero: “Se cadi sette volte, alzati otto”.

Ruota della vita: Fare il punto della situazione in pratica

Ruota della Vita Esplorativamente

L’esercizio che ti propongo di fare adesso è davvero molto semplice, l’immagine che vedi ti riporta la “Ruota della vita”, consentendoti di scattare una panoramica degli 8 aspetti principali della tua vita, permettendoti di capire meglio dove devi intervenire. In questo modo potrai equilibrare la tua vita aumentando il tuo grado di soddisfazione personale!

Come fare?

Comincia a domandarti: “Quanto mi soddisfa da 1 a 10 la mia situazione finanziaria attualmente?”. Se rispondi ad esempio “7” dovrai riempire gli spazi (da 1 a 7) presenti nella relativa fetta della ruota, che in questo caso è “SOLDI”.

Le aree che individui con i punteggi più bassi sono quelli che richiedono un più rapido intervento in quanto abbassano la tua felicità.

Sapendo dove intervenire saprai anche quali scelte e decisioni sia meglio prendere per la tua vita!

Il piano d'azione pratico di miglioramento personale

Ora che hai imparato a definire il “macro”, individuando le aree più importanti della tua vita da migliorare, è il momento di creare un “piano d’azione”. Impara a definire degli obiettivi più piccoli che ti porteranno ad agire, giorno dopo giorno, avvicinandoti così sempre di più alla realizzazione di quelli più grossi!

Spuntando un’attività come “fatta” imparerai a ricompensarti e provare un senso di soddisfazione per te stesso, in quanto sei consapevole dei progressi che ti stanno avvicinando sempre di più al tuo vero obiettivo! Questo è un ottimo modo per non perdere la tua motivazione!

Inoltre, se sei un procrastinatore seriale, sarà più facile esercitare la tua autodisciplina per convincere la nostra mente a fare qualcosa di piccolo, per aumentarne la difficoltà sempre di più, creando man mano sempre più stimoli positivi e sempre più interesse per continuare! Andando avanti, arrendersi non sarà più un’opzione accettabile per te! Al massimo potrai evolverti, trasformarti e adattarti alle diverse situazioni, reinventandoti e migliorando sempre di più te stesso e il tuo progetto!

Impara a gestire al meglio il tuo tempo e le tue energie mentali grazie alla famosissima: “Tecnica del pomodoro“.

8 strumenti fondamentali per il tuo percorso di miglioramento personale

L'esplorazione è la più grande avventura della tua vita Esplorativamente

Bene, ora è il momento di illustrarti più nel dettaglio i primi 8 strumenti che ti aiuteranno davvero a fare i primi passi in questa avventura spaziale di crescita e di miglioramento personale!

1. Autostima

Essendoci passato in prima persona credo davvero che avere una buona e sana stima di sé sia la base per attingere al nostro potenziale!

Come ci suggerisce la ricerca di Bandura quando ci parla di autoefficacia, noi otteniamo quello che crediamo di poter ottenere! Se crediamo di farcela abbiamo buone possibilità di riuscita, altrimenti le probabilità saranno decisamente a nostro sfavore!

Coltivare la nostra autostima significa essere integri con noi stessi e coerenti coi nostri principi! La coerenza è proprio lo strumento migliore per affrontare e superare una delle cause che portano ad abbassare i nostri livelli di autostima: la dissonanza cognitiva! Insomma, il nostro grado di benessere dipende molto dal fatto se facciamo quel diciamo, oppure se predichiamo bene e razzoliamo male. L’incoerenza con noi stessi ci porta infatti a sviluppare inconsciamente un senso di: vergogna, stress e sensi di colpa!

Fai quello che dici e ti sentirai molto, ma molto meglio con te stesso!

Un altro aspetto chiave per la nostra autostima è avere rispetto di noi stessi, riconoscendo il nostro valore e impedendo ad altri di intaccarlo! Come? Ad esempio imparando a dire “NO” o a far valere le nostre opinioni, sempre con rispetto per gli altri e gentilezza!

Scarica ora l’eBook gratuito TUA per scoprire tante tecniche pratiche e trucchi psicologici da mettere subito in azione per sviluppare la tua Autostima.

2. Gratitudine

Quanto spesso accade di dare le cose per scontate, smettendo di apprezzarle e valorizzarle fino a quando non ci vengono tolte da sotto il naso? Credo che la pandemia vissuta ce lo abbia insegnato molto bene.

Quando siamo davvero felici? La tua felicità vive nel presente ed è una tua scelta! Perché in ogni momento puoi scegliere di esprimere sincera gratitudine per quanto possiedi in questo preciso momento.

Chiudi gli occhi per 5 secondi e fai un respiro profondo… Ora riaprili, guardati attorno e annota cosa vedi: di quante cose puoi sentirti grato? Immagina che per un motivo o per l’altro queste ti vengano tolte, come le guarderesti?

Può essere tutto, dai tuoi vestiti, dal fatto di avere un cellulare, del libro che stai leggendo, del bel tempo, del sole, o anche solo il fatto di essere in salute!

Ecco perché desidero invitarti a provare quello che è in assoluto il mio esercizio preferito: il Diario della Gratitudine!

In fondo essere felici non è un po’ il desiderio di tutti quanti? Allora smettila di cercare fuori facendola dipendere da eventi, situazioni o persone esterne. Attiva le tue risorse interne e fai questa scelta forte e di grande maturità: esprimi sincera gratitudine!

Fammi sapere poi come va! 😉

3. Entusiasmo

Si può essere felici e sentirsi appagati vivendo una vita senza entusiasmo?

È il momento di guardare dentro di te e fare una lista di tutto quello che ti appassiona e che ti fa sentire davvero soddisfatto di te stesso!

Prenditi pure il tempo che ti serve, cerca di dedicarci almeno 30 minuti a cercare dentro di te!

Una volta che hai ritrovato il tuo entusiasmo, prova a chiederti: come posso metterlo al servizio degli altri?

Scrivimi nei commenti la tua risposta! 😉

4. Mentalità positiva

Questo forse è uno degli strumenti più importanti che dobbiamo imparare a padroneggiare, ovvero: coltivare una mentalità positiva! Non ti dico di diventare un inguaribile ottimista, ma neanche un pessimista! Troverai maggiori benefici in una mentalità realista che tende al positivo! Questo perché sei consapevole che non può essere tutto rosa e fiori! La vita è un dono, ma spesso è dura, a volte crudele e ci aspettano sfide che dobbiamo essere pronti ad affrontare e superare!

Queste sfide ti tempreranno e rafforzeranno il tuo spirito di resilienza! Una mente positiva non si lascia bloccare dai problemi, evita con cura la spirale negativa del “vittimismo” e di chi non sa far altro che lamentarsi! No! Sviluppare un atteggiamento positivo ci aiuta a focalizzarci meglio sulla ricerca attiva delle soluzioni, in quanto queste ci sono sempre!

Viviamo nell’abbondanza! Anche se le risorse materiali sono limitate la nostra capacità di creare e attingere a nuove soluzioni sono illimitate!

Comincia ad esercitarti ponendoti queste 3 potenti domande per superare al meglio le situazioni difficili:

• “Cosa devo imparare da questa situazione per non ripetere lo stesso errore?”;
• “Cosa posso fare oggi per essere la versione migliore di me stesso?”;
• “Da questa situazione quali occasioni si potrebbero presentare se reagissi con una mentalità più positiva?”.

Tendiamo spesso ad essere i nostri giudici più severi, criticandoci aspramente. Alleniamoci invece a diventare i nostri più grandi alleati imparando a controllare il nostro dialogo interiore.

5. Perdono

Ognuno di noi è in grado di attingere dentro di sé ad un’energia potentissima, anche più della paura, parliamo infatti del suo esatto opposto: l’Amore!

Cosa c’entra l’amore con il perdono?

Lasciami dire che erroneamente si pensa sempre al perdono come qualcosa di negativo, dove concediamo infinite possibilità a chi ci ferisce di continuare a farlo impunemente! Non è corretto!

Il perdono più che per gli altri è un gesto di vero amore che doniamo a noi stessi!

Se qualcuno ci fa un torto e noi proviamo rabbia e disprezzo, facendoci venire il fegato amaro pensando a questa persona, chi pensi sia che risentirà degli effetti negativi? Solo tu, di sicuro non l’altra persona! La rabbia, il rancore e il desiderio di vendetta sono dei veleni che scegliamo di assumere per qualcosa che ormai è fatto e non si può cambiare!

Per superare una brutta esperienza ovviamente ci vuole del tempo, ma possiamo sempre scegliere di affrontarla con la nostra mentalità positiva, cercando di trovare preziosi insegnamenti che ci aiuteranno a migliorare! Chi ci ferisce lo allontaneremo e prenderemo le dovute precauzioni, ma dovremo imparare comunque a perdonare quanto è successo per guardare avanti e riprenderci al meglio: più forti e più saggi di prima!

Nel mio articolo dedicato a come il perdono ti aiuta a purificarti ti fornisco alcuni esercizi che ti consiglio di mettere in pratica! 😉

6. Meditazione

La meditazione è il dono per il tuo presente

Come sviluppare una maggiore consapevolezza di sé?

Per risponderti a questa domanda non può mancare una tecnica che ha continuato a persistere ed evolversi nei secoli e nei millenni: la meditazione!

Avevo già parlato dei benefici scientifici dimostrati in chi la pratica. Non ci sono controindicazioni, tutto sta nel riuscire a imporsi un obiettivo e sviluppare sufficiente autodisciplina per applicarla con costanza fino a trasformarla in una sana abitudine!

Noterai tu stesso i benefici già dalle prime volte! Te lo garantisco! 😉

Impariamo a prenderci del tempo per noi stessi in cui impariamo ad ascoltarci e ad apprezzare la nostra compagnia!

Qui ti voglio consigliare 2 diversi approcci per la famosa Mindfulness:

  • La meditazione statica, è quella classica dove stai seduto e ti concentri ad esempio sul tuo respiro e sulle sensazioni del tuo corpo. Prova la Meditazione Vipassana.
  • Un altro approccio è quello più dinamico come lo yoga e la meditazione camminata.

Provale e fammi sapere con quale ti trovi meglio scrivendomelo nei commenti! 😉

Per la respirazione vorrei aprire una piccolissima parentesi in quanto si rivela essere non solo un ottimo rimedio per gestire l’ansia (per questo potresti provare anche le tecniche di rilassamento), ma anche per aumentare la nostra concentrazione o la nostra motivazione. Ti presento allora le 7 tecniche di respirazione.

7. Spiritualità

La meditazione aiuta davvero molto a creare una connessione con se stessi più profonda, ma credo che nel nostro percorso non possa mancare anche una parte più spirituale!

Ognuno è libero di professare il credo che preferisce, tutte le religioni in fondo comunicano e predicano un enorme messaggio di amore e di compassione!

La ricerca della spiritualità credo sia una cosa molto intima in cui sviluppi la capacità di dubitare e mettere seriamente in discussione quello che hai sempre creduto di sapere. In un certo senso elimini il superfluo per scendere all’essenza delle cose, che è un po’ la filosofia dietro al minimalismo, applicato in un contesto più intimo e spirituale!

Avendo ricevuto una formazione cristiana sono sempre stato molto legato e affascinato alle preghiere, scoprendo solo molto dopo che queste possono essere un mezzo potente per comunicare col nostro inconscio. Ma nel mio percorso ho scelto di esplorare e di non limitarmi a credere e seguire ciecamente quello che mi veniva detto. Ho conosciuto il rifiuto della religione in quanto tutti noi possiamo vedere gli effetti malvagi che porta con sé l’estremismo, la chiusura mentale e l’arroganza di pensare che solo una visione sia quella giusta e corretta, mentre tutti gli altri siano in torto. Generando conflitti, provocando dolore e violenza, una grande contraddizione con quello che dovrebbe essere.

Ecco perché mi sono cominciato ad interessare di Buddismo, avvicinandomi anche alle filosofie orientali come lo Zen. Mi affascinavano inoltre anche i miti e le divinità pagane, ma alla fine sono stato conquistato dai principi ermetici, dove l’entità superiore è chiamata Universo e tutti noi ne facciamo parte, diventando quindi un tutt’uno, sviluppando così un collegamento con tutti gli esseri viventi! Alla fine siamo tutti figli delle Stelle!

Da qui ho iniziato a conoscere e approfondire sempre di più il tema della Legge di Attrazione, continuando a provare e sperimentare in prima persona!

Tutto quello che ho imparato, le mie ricerche personali e tutte le tecniche che utilizzo ancora oggi ho deciso di organizzarle e racchiuderle in quello che è il mio primo libro: “La Rivelazione“, disponibile su Amazon.

8. Empatia

L’ultimo strumento che desidero presentarti è lo sviluppo della nostra capacità empatica. Se con la spiritualità stabiliamo una connessione con l’Universo e il Divino, tramite l’empatia possiamo creare legami più forti e stabili con le persone che ci sono vicine. In quanto l’empatia è uno strumento fondamentale che ci permette di ascoltare meglio e immedesimarci nei panni di qualcun altro.

L’ascolto attivo non avviene solo a livello razionale, ci deve essere una componente emotiva che ti permetta di comprendere a fondo quanto ti viene detto. In lavori come il coaching dove l’ascolto è il 90% del lavoro, un’alta empatia aiuterà l’altra persona a sentirsi più a proprio agio, creando in poco tempo una forte intesa dal momento che si sentirà profondamente ascoltato e compreso! Un buon coaching si basa anche sull’assenza di pregiudizi sull’altra persona e di quello che confiderà, in questo modo si potrà valutare meglio la situazione mantenendo un punto di vista oggettivo!

Lavorare sulla nostra empatia ci permetterà di comprendere meglio le nostre emozioni, identificando cosa le genera, imparando nel tempo a gestirle, aumentando così la nostra intelligenza emotiva! Questa è una capacità preziosa non solo per i nostri affetti, come il partner, gli amici o i famigliari, ma anche sul luogo di lavoro, chi possiede un quoziente emotivo elevato avrà maggiori possibilità di successo!

Non c'è progresso senza cambiamento

Sulle Abitudini c’è una sezione intera qui sul sito ricca di articoli che ti forniranno gli strumenti giusti per capire come gestirle al meglio. Dopotutto, il nostro cervello è abitudinario, adora l’efficienza e, per ottimizzare al meglio le risorse, ricorre ai diversi automatismi che già conosce, come se fosse in uno stato perenne di “risparmio energetico”!

Paragonando il cervello ad un computer, immagina che le abitudini siano i diversi programmi che sono stati installati fin da quando eri piccolo. Crescendo puoi scegliere di disinstallarli e installarne di nuovi, purtroppo non è semplice come sul computer e soprattutto non sempre è veloce!

Impara ad abbracciare il cambiamento nella tua vita.

Qui ti propongo un corso di riprogrammazione mentale.

Come abbiamo visto prima, conoscere i propri valori ci permette di trovare una direzione, ma possiamo fare un ulteriore passo avanti cercando cosa si cela dietro quei valori. Infatti, esplorando possiamo trovare nelle origini una credenza (rimanendo nell’analogia del computer questo è il codice sorgente di un programma), che può essere positiva e potenziante, oppure negativa e limitante.

Ho dedicato un articolo con 2 potenti tecniche molto pratiche che ti guideranno ad identificare e sostituire le tue convinzioni limitanti.

Quello che conta è il viaggio

Quello che conta è il viaggio

Alla fine, puoi avere obiettivi, scegliere una direzione per guidarti. Fallire, sbagliare e avere il coraggio di rialzarsi. Testare i propri limiti, per superarli. Imparare ad accettarsi per amarsi incondizionatamente.

Ma alla fine, quello che conta davvero è godersi il viaggio, godersi la vita, perché per quanto ne sappiamo è una sola e merita di essere davvero vissuta intensamente. Apprezzare e valorizzare il proprio tempo perché alla fine, non basta mai. La vita è troppo breve per vivere di rimpianti.

Osa di più, sorridi di più… Vivi di più.

Ti invito a mettere “Mi piace” sulla pagina Facebook usando il box qui sotto per non perderti le novità, richiedendo anche l’iscrizione al gruppo protetto ed esclusivo di Crescita Personale, per confrontarti con altri Esploratori ed Esploratrici da tutta Italia!

Basta email e newsletter! Oggi è più semplice e più veloce rimanere aggiornati in tempo reale e ricevere contenuti inediti e offerte esclusive! Scopri il nostro canale Telegram, basta un click: https://t.me/esplorativamente

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su tumblr
Condividi su pinterest
Condividi su telegram

Lascia un commento

Articoli correlati

Articoli popolari