Rabbia: come gestirla al meglio e imparare a superarla

L’essere arrabbiati, rientra tra le sensazioni peggiori dell’intero quadro emotivo. La rabbia ha un poter incredibile, capace di spingerci a commettere azioni che non avremmo mai pensato di fare.

Imparare a controllare questo sentimento è assolutamente fondamentale, anche se non esattamente immediato. Il carattere rende tutto semplice, soprattutto se sei una persona paziente e tranquilla.

Quando, invece, tendi ad arrabbiarti molto facilmente, controllare l’agitazione del momento può diventare complesso.

E’ necessario focalizzarsi sull’origine della rabbia, che spesso non deriva mai da una specifica situazione, e provare ad elaborare i propri sentimenti.

La rabbia è strettamente connessa alla “repressione”, alla mancata espressione dei propri pensieri. Come una pentola che inizia a bollire improvvisamente, la nostra mente raggiunge un livello “no turning back”, dal quale è impossibile tornare indietro. Per gestire la rabbia, bisogna imparare a non sfiorare mai questo livello e tenere tutto sotto controllo.

Tabella dei Contenuti

Da cosa nasce la rabbia

Da cosa nasce la rabbia

I sentimenti rabbiosi, nascono da emozioni non espresse e situazioni complesse. Quando ci sentiamo poco compresi, quando l’atteggiamento altrui si dimostra essere sbagliato, siamo portati a risentire dell’intervento della rabbia.

Quest’emozione, così forte e complessa, può raggiungerci in poco tempo e per diversi motivi. Un cameriere ci ha risposto male al bar, siamo arrabbiati con noi stessi perché non abbiamo superato un esame, i motivi potrebbero essere potenzialmente infiniti.

Il trucco per gestire la rabbia è capire sempre verso chi è rivolta. In questo modo, si evita di aggredire inutilmente persone che non c’entrano nulla e che non hanno colpa del nostro malessere.

Se provi rabbia nei tuoi confronti, non provare a superarla prendendotela con qualcun altro. Purtroppo, farlo non servirà a nulla e ti porterà solo a sentirti in colpa per come ti sei comportato.

Chiediti piuttosto cosa puoi fare per cambiare la situazione e riportarla ad uno stato di tranquillità, facendo dei bei respiri profondi e ripetendoti mentalmente che le cose troveranno il modo di risolversi.

Non puoi dare la colpa al mondo se le persone non sono perfette, ma puoi far notare loro cosa stanno facendo di sbagliato.

Ricordati di non reprimere mai i tuoi sentimenti, mai in nessuna occasione. Come abbiamo visto, reprimere i propri pensieri porta solo all’aumento della rabbia e allo “scoppio” finale.

Prima intervieni ed esprimi il tuo punto di vista, prima la rabbia finirà col scomparire del tutto e lasciarti libero di divertirti.

A nessuno piace essere arrabbiato, quindi perché non provare a cambiare effettivamente le cose. Se ti sei reso conto che questo sentimento è diventato un problema, che riempie completamente le tue giornate, è il momento di intervenire e cambiare piano d’azione.

Come riuscire a controllare la rabbia

Come riuscire a controllare la rabbia

La rabbia non può essere controllata del tutto. E’ possibile prevenire la sua comparsa e gestirla quando arriva, ma ci sono occasioni purtroppo impossibili da controllare del tutto.

Il modo migliore per gestire i sentimenti di agitazione e nervosismo legati alla rabbia, è suddividere i problemi ed occuparsi di un problema alla volta (Divide et impera dicevano i romani).

I sentimenti negativi devono occupare meno spazio possibile nella nostra mente, lasciando il posto a tutto ciò che è positivo e sereno.

Quando senti montare dentro di te la rabbia, prova a fare una lista mentale di tutti i motivi per cui invece dovresti essere sereno.

Ripetili silenziosamente, ricordando a te stesso che il motivo per cui sei arrabbiato è passeggero, mentre quelli per cui puoi stare tranquillo sono duraturi.

Se non dovesse funzionare, lascia la stanza in cui si trova la persona che ti innervosisce e concediti una boccata di aria fresca. Libera la mente, respira ed allontana il pensiero della rabbia.

All’inizio, riuscirci potrebbe essere difficile, ma più ci provi e più ci fai l’abitudine, più diventa un processo immediato e funzionale.

Nel quotidiano, pratica almeno un quarto d’ora di meditazione ogni giorno. Questo esercizio mentale è utilissimo per chi soffre di problemi di gestione della rabbia, ed aiuta a conoscere la propria psiche e controllare gli eccessi.

Farai un viaggio dentro te stesso, scovando le ragioni più profonde della nascita di questo sentimento e liberandoti di ciò che ti opprime.

In ogni caso, per superare efficacemente la rabbia devi lavorare su te stesso, concedendoti del tempo per crescere e per sperimentare.

La rabbia come alleata

Ogni nostra emozione è energia.

La rabbia diventa negativa e dannosa quando è “prolungata” per troppo tempo, quando la ospitiamo troppo a lungo dentro di noi. Così come per tutte le altre emozioni “negative” come la tristezza.

Sono le emozioni a renderci umani, imperfetti ma con un potenziale di miglioramento infinito.

Dunque dobbiamo imparare ad accettarci e accettare tutte le nostre emozioni, ringraziando di poterle provare, anche il dolore fa parte del nostro processo di crescita.

Nel caso della rabbia, possiamo sfruttare la grande energia per uscire dalla “vita passiva” e imparare ad AGIRE, per tornare ad essere noi gli autori del nostro destino.

Impariamo a veicolare l’energia verso una meta, uno scopo superiore, in accordo coi nostri valori fondamentali.

In questo modo si diventa inarrestabili! 😉

Concludendo

La rabbia può essere quel meccanismo per farci capire che c’è qualcosa da sistemare in noi stessi e nella nostra vita per poter procedere oltre.

Impara a guardare dentro di te, sviluppando una maggiore auto-consapevolezza di chi sei.

Cosa fai tu per gestire la rabbia? Fammelo sapere nei commenti, o crea una discussione nel nostro gruppo privato di Esploratori ed Esploratrici! Ti aspettiamo, iscriviti ORA!

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