Tecnica del pomodoro: hackera il tuo tempo!

Chi è che non vorrebbe avere più tempo? In fondo quest’ultimo è una risorsa che non sembra mai bastarci. Ma… non potrebbe dipendere da una cattiva gestione del tempo? In fondo ognuno di noi ha gli stessi 86400 secondi ogni giorno, non uno di più e non uno di meno! Allora, cos’è che fa davvero la differenza? La risposta è: come li usiamo!

Ebbene, oggi desidero parlarti di una tecnica che potrà davvero aiutarti a familiarizzare con questo concetto di “gestione del tempo”. Parlo ovviamente della famosa: “Tecnica del Pomodoro”.

Al termine di questo articolo saprai:

  • Cos’è la Tecnica del Pomodoro e come poterla usare al meglio per gestire il tuo tempo.
  • Imparerai a valorizzare il tuo tempo evitando sprechi e vincendo la procrastinazione.
  • Tutti i migliori consigli su come e quando utilizzarla, ma anche quando NON utilizzarla!

Aumenta la tua produttività per raggiungere i tuoi obiettivi, avvicinandoti sempre di più al tuo scopo.

“Un uomo che osa sprecare un’ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita.”

Charles Darwin

Tecnica del Pomodoro: la guida definitiva

Francesco Cirillo è uno sviluppatore software ed imprenditore di origini italiane, il cui obiettivo è sempre stato quello di cercare una strategia pratica per migliorare la produttività e l’efficienza! Ecco perché, a fine anni ’80, Francesco presenta al mercato la sua celebre idea: la “tecnica del pomodoro”.

La sua genialità consiste nella semplicità di questa tecnica, in quanto sfata tutti i miti del nostro cervello come “multitasking”. È vero, possiamo fare più cose insieme, ma è anche vero che più cose facciamo contemporaneamente e più ne risente la qualità.

Vediamo insieme nel dettaglio i 7 passaggi fondamentali che compongono questa tecnica:

  1. Decidi su quale attività dedicare il tuo tempo scrivendola su un foglio.
  2. Imposta il timer a 25 minuti.
  3. Lavora senza alcuna distrazione fino a quando non sentirai il timer suonare.
  4. Spunta un “pomodoro” accanto all’attività che hai svolto.
  5. Concediti una pausa di 5 minuti a mente libera (vediamo meglio nel dettaglio dopo).
  6. Riprendi la tua attività usando come metro di misura un altro pomodoro.
  7. Ogni 4 “pomodori” completati prenditi una pausa più lunga di 15 o 30 minuti.

Visto? Nulla di trascendentale! Una tecnica semplice e alla portata di tutti che porta notevoli benefici per chi sceglie di usarla!

1# Decidi su quale attività impiegare il tuo tempo

Personalmente preferisco ritagliarmi 20 o 30 minuti la sera prima di andare a dormire per pianificarmi al meglio le attività più importanti della giornata successiva, risparmiando molte energie mentali.

Cerca di dare la giusta importanza ad ogni attività prevedendo quanto tempo desideri impiegarci. Usa i pomodori come unità di misura, sapendo che 1 pomodoro equivale a 25 minuti esatti!
Eccoti un esempio concreto per capire meglio cosa intendo:

  • Ricerca materiale per l’articolo: 2 pomodori.
  • Stesura bozza dell’articolo: 9 pomodori.
  • Preparazione contenuti multimediali: 1 pomodoro.
  • Scrittura effettiva dell’articolo: 2 pomodori.

Totale pomodori: 14, e quindi sono quasi 6 ore di lavoro effettivo, mentre le pause totali ammontano circa a 2 ore.

Rendo meglio l’idea così di gestione del tempo? 😉

Tecnica del pomodoro lista attivita

2# Imposta il timer a 25 minuti

La scelta di usare un timer meccanico non è casuale!
Quei 2-3 secondi che spendi per impostare la durata del tempo è davvero utile per prepararti mentalmente a dare il massimo!

In questo modo riuscirai a sviluppare la tua concentrazione per rendere il tempo dei tuoi pomodori veramente molto utile e produttivo.

Se non ce l’hai e non vuoi fare questo piccolo investimento puoi sempre ricorrere a delle app gratuite che funzionano allo stesso modo. Personalmente ne ho provata qualcuna, ma l’effetto di caricarlo manualmente ti assicuro che è diverso!

Usando il timer meccanico dovrai abituarti anche a quel ticchettio che le prime volte potrebbero costituire una fonte di stress e distrazione. Il mio consiglio è quello di resistere, dopo un po’ non ci farai più caso e con la pratica quel ticchettio diventerà un tuo prezioso alleato che ti aiuterà più facilmente ad entrare in uno stato di profonda concentrazione!

3# Lavora, lavora e... lavora! Senza distrazioni!

Prima di “attivare” il tuo pomodoro assicurati di creare l’ambiente ideale. In questo trovo che un approccio minimalista alla tua postazione di lavoro sia l’ideale.

Togli la suoneria e la vibrazione del cellulare e, per evitare la tentazione potresti tenerlo lontano da te, o quanto meno girato con lo schermo (con vetrino protettivo) appoggiato sulla superficie, come quella di un tavolo.

Se devi stare al computer so bene come la musica sia confortante e aiuti anche a migliorare la concentrazione. Per la mia esperienza ti dico che dipende dalle situazioni e da cosa devi fare. Quando hai bisogno di massima concentrazione, perché magari stai studiando qualcosa ti consiglio di evitarla completamente. Per lavori più “creativi” potrebbe essere uno stimolo per l’emisfero destro del cervello, quindi puoi provare e valutare te stesso cosa sia meglio per te!

Come puoi gestire le distrazioni esterne

Sembra tutto facile, ma sappiamo bene che in rare occasioni non ci imbatteremo in distrazioni esterne come: colleghi, partner o familiari. Ecco, in questo caso, Francesco Cirillo ci viene in soccorso suggerendoci un semplice meccanismo da usare: “informa, negozia e richiama”.

1. Una volta attivato il pomodoro devi essere inflessibile, quindi se arriva qualcuno, preoccupati di “informarlo” sul fatto che sei concentrato.
2. Negozia quindi velocemente un altro momento a meno che non sia una questione davvero urgente.
3. Finita la sessione del pomodoro puoi richiamare la persona domandando quale fosse la questione da discutere.

4# Spunta il pomodoro e diventa un maestro nella pianificazione

In questo caso ci tengo avvertirti su un possibile rischio. Il fatto di spuntare i pomodori non deve diventare un “fine”, bensì un mezzo per gestire al meglio il tuo tempo, rendendolo più produttivo. Lavorare tanto per non concludere niente, non serve a nulla.

Questo ti aiuterà a sviluppare le tue capacità di pianificare le priorità, concentrandoti al meglio su queste evitando sprechi di tempo e di energie.

Ogni volta che completi un pomodoro, mentre lo stai spuntando, domandati velocemente se quanto hai pianificato è sufficiente o se ti sei tenuto fin troppo abbondante per quello che era in realtà il lavoro. Questo confronto continuo ti permetterà di migliorare e diventerai presto un vero maestro della pianificazione!

C’è anche un vantaggio psicologico in questo, ovvero si modifica la tua percezione. Dirti che devi studiare per 4 ore è diverso che pensare a completare 8 pomodori che corrispondono alla stessa quantità di tempo! 😉

Non ti senti più stimolato?

Tecnica del pomodoro lista attivita spuntate

5# Il lavoro è importante, la pausa anche di più!

La pausa è davvero essenziale, in quanto ti permette di preservare le tue energie evitando inutili sovraccarichi che ti portano a fine giornata col mal di testa, stanco morto! Evita di cadere nella trappola dicendoti “ancora 2 minuti e stacco”. Fallo ora! Stacca e dedicati a qualcosa che non richieda lavoro mentale, non restare sul problema se sei bloccato. Altrimenti finirai per dirti: “invece di 25 minuti ne ho lavorati 31, quindi ora posso permettermi una pausa di 10 minuti piuttosto che di 5”.

Per quanto possa sembrarti strano, interrompendo quello che stai facendo, scollegando la mente, quando riprenderei con l’inizio del pomodoro successivo sarai più carico e avrai più energia per aumentare la tua produttività!

Quindi come usare questi 5 minuti praticamente?

Se stai svolgendo un lavoro sedentario quello che ti consiglio è di riattivare la tua circolazione facendo del movimento! Ad esempio, potresti provare qualche posizione di yoga per aprire i tuoi Chakra, oppure potresti approfittarne per usare questi minuti per della rilassante meditazione consapevole (mindfulness). Potresti provare ad unire il movimento con la meditazione provando anche la: meditazione camminata.

Oppure usa in maniera intelligente questi 5 minuti per fare attività che tendi sempre a rimandare, che non hai mai voglia di svolgere perché le consideri troppo “noiose”:

Se lavori da casa:

  • Fare il bucato;
  • Lavare i piatti;
  • Lavare il pavimento;
  • Mettere in ordine.

Se lavori in ufficio:

  • Bere un bel bicchiere d’acqua;
  • Relazionarti con altri colleghi;
  • Fare uno spuntino leggero con della frutta.

E così via! Ti consiglio in ogni caso di approfittarne per bere tanta acqua, il tuo cervello ti ringrazierà! Ottimizza il tuo tempo sfruttandolo in maniera intelligente! 😉

6# La forza di volontà pomodoro dopo pomodoro

Terminata la pausa è tempo di impostare nuovamente il timer e riprendere la tua attività da dove l’avevi interrotta, o di passare a quella successiva!

Spesso perdiamo la nostra motivazione in quanto ci prefiggiamo obiettivi titanici, oppure ce ne prefiggiamo troppi e tutti insieme! L’obiettivo ideale dovrebbe essere SMART.

Grazie a questa tecnica puoi ritrovare la tua motivazione e allenare la tua forza di volontà, in quanto sai che 1 pomodoro equivale a 25 minuti, questo ti fa pensare che: “è fattibile, posso farcela”.

Ogni volta che finisci un pomodoro proverai anche una certa soddisfazione di te stesso per aver portato a termine il tuo micro-obiettivo e muoverti in avanti verso quello finale!

A piccoli passi puoi realizzare qualsiasi cosa desideri.

7# Ogni 4 pomodori la pausa è più lunga

Anche qui stacca quello che stai facendo e occupati di qualcos’altro, magari uno spuntino, o altre attività che possano ricaricare la tua mente e il tuo corpo, evitando così di arrivare alla sera “cotto”.

Preserva le tue energie mentali distribuendo in maniera intelligente il carico lavorativo e sfrutta le pause per recuperare mantenendo grandi livelli di concentrazione e di produttività!

I minuti di pausa che siano 5 o 30 passeranno sempre davvero molto in fretta. Il mio consiglio è di usare in maniera intelligente questo tempo, quindi evitare ad esempio di aprire il cellulare per scrollare un po’ sui social, o rispondere a messaggi per conversazioni che si potrebbero facilmente dilungare portando la tua attenzione successiva su questi invece che sul lavoro che hai da svolgere.

Tecnica del Pomodoro quando NON la devi usare

La tecnica è perfetta per aiutarti a prendere maggiore confidenza con la gestione del tuo tempo e incrementare la tua produttività, ma vale solo per quelle attività in cui si richiedono agilità e velocità mentale, come ad esempio lo studio, leggere, scrivere un libro/articolo, e così via.

La tecnica ti aiuta a definire e pianificare i tuoi obiettivi quotidiani per distribuire al meglio il carico lavorativo e le tue energie.

Quindi, (a mio avviso) per cosa non è utile questa tecnica?

Secondo me si può usare un altro approccio per quelle attività che richiedono una profondità mentale. Come per esempio:

  • Sviluppare una tua teoria;
  • Comprendere un testo impegnativo;
  • Creare o progettare un algoritmo informatico complesso;
  • Risolvere un problema difficile.

Qual è l'altro approccio consigliato?

Cal Newport nel suo best-seller “Deep Work“, ci spiega proprio questo metodo di immersione totale e profonda nell’attività mentale da risolvere.

Questa tecnica non serve per aumentare la produttività, ma per scendere ad un livello più profondo di comprensione.

Risalendo i livelli si possono organizzare le attività successive e più pratiche sfruttando la tecnica del pomodoro!

Tecnica del pomodoro: tocca a te!

Bene, è il momento di mettere in pratica quanto hai appena imparato! Ricapitolando velocemente:

  1. Pianifica le attività.
  2. Imposta il timer.
  3. Lavora!
  4. Spunta un “pomodoro”.
  5. 5 minuti di pausa.
  6. Riprendi.
  7. Dopo 4 “pomodori” prenditi una pausa di 15-30 minuti.

Fammi sapere se l’hai già provata e cosa ne pensi qui sotto nei commenti! 😉

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Albert

Albert lo Scimpanzé è l'autore principale del progetto EsplorativaMente. La sua conoscenza approfondita e la sua passione, lo portano a coprire diverse tematiche riguardanti la Crescita Personale, portando riflessioni e tecniche sulle potenzialità della nostra Mente.
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