Cosa significa meditare e come iniziare

Senti sempre più spesso parole come meditazione e ti chiedi cosa significhi (per davvero) e come in che cosa consiste nella pratica? Bene, segui questo articolo dove ti fornirò una piccola introduzione e una base per cominciare a meditare subito!

Non è grande uomo chi sa molto, ma chi ha molto meditato.
[Luigi Settembrini]

Inizio col fornirti una piccola definizione: la meditazione deriva dal latino meditatio, ovvero, riflessione.
Nata in Oriente, si sta diffondendo molto anche qui in Occidente. In generale, la si può considerare una pratica comune di chi desidera raggiungere una maggiore padronanza delle attività della propria mente.

Le 2 correnti principali

Nel corso dei secoli, questa pratica si è divisa in numerose scuole di pensiero, ognuna con le proprie idee, le proprie tecniche, ma sono solo due le correnti principali:

  • l’attenzione focalizzata
  • l’attenzione aperta

L’attenzione focalizzata o meditazione riflessiva, è una pratica diffusa principalmente dalla cultura occidentale e consiste nella concentrazione intensiva su un unico oggetto prescelto. Questo oggetto può essere fisico (come una candela), oppure può appartenere al nostro mondo interiore, come la respirazione.

L’attenzione aperta, consiste invece nell’osservazione di qualsiasi oggetto che potrebbe presentarsi alla nostra mente o ai nostri sensi. La pratica dell’osservazione ti porterà ad osservare i tuoi pensieri in terza persona, come se non ti appartenessero, infatti dovrai liberarti da qualsiasi forma di giudizio, semplicemente dovrai restare lì e osservali scorrere come l’acqua di un torrente.

La parola “meditazione” viene dal latino “meditari”, forma passiva del verbo che letteralmente significa “essere mosso verso il centro”. La coscienza rimane passiva mentre è mossa verso il centro (l’inconscio), dove può raggiungere la totalità: una riunificazione con i contenuti e con le tendenze che sono stati esclusi dalla coscienza.
(Milton Erickson)

Come iniziare

Il silenzio esteriore è importante, ma la parte più difficile sarà ricercare quello interiore. Infatti, è assolutamente normale che i primi tempi ti possa risuonare in testa una melodia e che vada in “loop” per tutto il tempo della seduta che vorrai dedicare. Col tempo questa melodia passerà lasciando posto alle “chiacchiere interne“. Tranquillo, anche questo è normale! In effetti queste “chiacchiere” ci sono sempre, ma normalmente vengono soffocate dal rumore esterno, quindi, una volta che viene eliminato l’inquinamento acustico esteriore, tutti i tuoi pensieri prendono forma e voce in maniera assordante!

Impara ad entrare in contatto col silenzio che è dentro te stesso ed a capire che tutto in questa vita ha uno scopo.
[Elizabeth Kübler-Ross]

 

La tecnica

La tecnica è decisamente semplice e alla portata di tutti!
Tutto quello che dovrai fare sarà solo  focalizzarti sul tuo respiro, inspira dal naso ed espira dalla bocca. Ogni volta che la mente comincerà a divagare, assumi il ruolo di spettatore e non di protagonista del pensiero, mentre osservi cerca di riportare delicatamente la tua attenzione sul respiro. La respirazione corretta è quella diaframmatica.
Non importa quante volte succederà, non sarà mai tempo sprecato, l’importante è non arrendersi e continuare con la pratica!

Una volta che ti sei seduto presta un momento di attenzione alla tua postura (che è importantissima), devi sentirti a tuo agio. La schiena deve essere dritta, evitando di essere troppo rigido, mentre il viso lo rivolgi davanti a te! Guarda dritto. Per aiutarti, immagina che la testa sia tenuta sollevata da un filo posto sulla nuca!
Se sei seduto su una sedia, le gambe dovranno essere mantenute perpendicolari al suolo, toccando con i piedi per terra.
Se preferisci stare seduto per terra, magari su un cuscino, puoi incrociare le gambe, fai attenzione sempre a mantenere la schiena dritta.

Esegui 3 respiri profondi facendo entrare l’aria dal naso e lasciala scendere fino all’addome gonfiandolo. Trattieni il respiro per un paio di secondi e poi libera l’aria immagazzinata, espirando dalla bocca.

Consiglio: se sei all’inizio per praticare la respirazione diaframmatica ti potrà essere utile tenere la mano destra sull’addome e quella sinistra sul petto. Nella fase di inspirazione la mano destra dovrà seguire il movimento naturale del tuo addome che si gonfierà e si sgonfierà nella espirazione. La mano sinistra dovrà rimanere sempre immobile, così come il tuo petto.

Concludendo

Il testo psicologico fondamentale del buddismo è l’Abhidhamma, un tomo di una complessità stupefacente, infinitamente complesso e articolato. Tra gli innumerevoli argomenti però possiamo trovare l’idea che la mente sia per molti versi un “senso“, paragonabile a quelli già conosciuti, come la vista, udito, olfatto, tatto e gusto. La mente può essere intesa come uno schermo di immagini cinematografiche dei nostri pensieri.

Associando il pensiero ai cinque sensi, notiamo che il “non attaccamento” diventa un obiettivo molto più raggiungibile.

Se pensiamo all’attività mentale, l’associazione che più la descrive è quella con il tempo atmosferico, infatti essa è un’alternanza continua di nuvole, sole, nubifragi e tormente!

La mente quindi sarebbe come il cielo, a volte fa bello altre fa brutto, ma questo è il cielo, non lo si può controllare. Il perfetto buddista vede il pensiero stesso come un insieme di circostanze da osservare senza giudicare.

Oggi sono numerosi gli studi dove rivelano che la meditazione porta a diversi benefici nel breve e lungo termini su diversi aspetti: a livello mentale, fisico e spirituale.
Uno di questi è l’aumento della sopportazione al dolore fisico!

Altro?

Vuoi conoscere alcuni tra i maggiori benefici (fisici e mentali) derivanti dalla meditazione? Leggi questo articolo!Se invece vorresti cambiare alcune tue cattive abitudini, in questo articolo ti illustrerò come la meditazione ti tornerà veramente utile!

 

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Albert

Albert lo Scimpanzé è l'autore principale del progetto EsplorativaMente. La sua conoscenza approfondita e la sua passione, lo portano a coprire diverse tematiche riguardanti la Crescita Personale, portando riflessioni e tecniche sulle potenzialità della nostra Mente.
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