Convinzioni limitanti: liberati in 2 modi

“Solo un ricco diventa sempre più ricco, mentre un povero diventa sempre più povero”
“Il vero amore non esiste”
“Non sono abbastanza intelligente per fare carriera”

Queste sono solo alcune delle convinzioni limitanti che ti stanno allontanando dal tuo vero potenziale.

Ti assicuro che potremmo continuare all’infinito, ma credo tu abbia afferrato il concetto.

In questo articolo infatti, imparerai a riconoscerle, prendendo coscienza della loro esistenza.

Ti svelerò un metodo naturale per rimuoverle e una tecnica fantastica che sfrutta al meglio la potenza della PNL, distruggendo qualsiasi credenza negativa in 5 semplici passaggi!

Tutte e due le tecniche sono al 100% efficaci, quindi non hai scuse per non riprendere in mano il controllo della tua vita! Da oggi puoi!

Ultimo, ma non meno importante, imparerai a sostituire una credenza negativa con una positiva e potenziante per dare una svolta alla tua vita. 😉

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.

Friedrich Nietzsche

Tabella dei Contenuti

Convinzioni limitanti: dimorano nel nostro inconscio

le convinzioni limitanti dimorano nel nostro inconscio

Tutti questi pensieri sono profondamente radicati nella nostra mente e si ripetono in maniera continua a livello inconscio.

Infatti, tu consciamente potresti dirti: “Desidero trovare l’amore“, mentre a livello inconscio pensi: “Non troverò mai l’amore perché tanto non esiste“.

Ecco, questa fa parte di una serie di credenze, o convinzioni, negative e limitanti.

La cosa peggiore è che questi schemi, questi “programmi inconsci“, guidano la nostra vita, tanto che il 95% di questa è frutto del nostro subconscio.

A dirlo non sono io ovviamente, ma il biologo cellulare statunitense Bruce Lipton.

Quindi comprendi bene l’importanza di agire, sviluppare consapevolezza e sradicare tutte quelle convinzioni negative, sostituendole con altre più potenzianti!

Come nascono le convinzioni limitanti?

Le convinzioni limitanti nascono e crescono dentro di noi principalmente in 2 modi:

  1. Shock emotivo: ovvero, da una situazione o un evento che ha avuto un enorme impatto emotivo sul nostro subconscio.
  2. La ripetizione: quella più comune e più frequente data dalla ripetizione costante delle “frasi fatte” che il nostro conscio elaborano e pian piano vanno a rafforzarsi e a sedimentarsi nel nostro subconscio.

Un esempio?

Quante volte hai sentito dire:

  • L’amore non esiste“;
  • Non potrai mai arricchirti senza versare sangue e sudore“.

Ma la ripetizione arriva anche dai fatti, quindi se ad esempio riceviamo sempre un rifiuto dalle ragazze con cui ci proviamo possiamo sviluppare una credenza limitante inconscia del tipo: “starò sempre da solo, non mi vuole nessuno“.

Convinzioni Limitanti: realtà vs percezione

La realtà che percepiamo dai nostri sensi, non è la realtà “oggettiva“, bensì è “interpretata“, prendendo quindi le informazioni che derivano dalle nostre percezioni ed elaborandone il significato attraverso quelle che sono le nostre credenze.

Se, ad esempio, vedi una coppia dove lui è un po’ più vecchio e magari più grasso, mentre lei è “oggettivamente” una bella ragazza, tutto andresti a pensare meno che all’Amore!

Ho ragione?

Ma questa è la realtà, o è frutto della nostra Mente, della nostra immaginazione e di una credenza alla base che manipola quello che percepiamo?

Il pilota automatico delle convinzioni limitanti

Sono diversi i casi in cui una persona che riesce a vincere alla lotteria, dopo un po’ di tempo potrebbe trovarsi più indebitato che mai.

Cosa succede?

Consciamente noi desideriamo arricchirci, “fare soldi“.

Ma quando li abbiamo in mano, per una vincita, o un’eredità improvvisa o per chissà quali altre ragioni, subentra un pilota automatico dentro di noi che si trasforma in vocina, bisbigliandoci:

  • Il denaro corrompe l’anima“;
  • Se hai soldi non troverai mai l’amore, perché non puoi avere tutto“.

E cosa succede?

Accadono eventi, che “attiriamo” grazie all’uso inconsapevole della Legge dell’Attrazione, che allontaneranno presto tutti i soldi in più rispetto a quello che è il nostro “limite mentale“.

Se pensi di non aver mai più di 1000€ in banca, quelli avrai sempre, in un modo o nell’altro.

Pensi che la Legge di Attrazione sia una Ca*ata Pazzesca? Anche io lo pensavo!

È davvero possibile rimuovere i nostri "blocchi interiori"?

Se mi hai seguito fin qui, comprendi bene l’importanza di imparare ad aggirare al meglio questo enorme problema, scegliere di intervenire per rimuovere questi “blocchi“,  riprendendo quello che desideriamo davvero ottenere!

Ecco perché, in questo articolo, imparerai a rimuovere davvero, una volta per tutte, tutte le convinzioni limitanti che hai sviluppato nel corso del tempo.

Perché SÌ, è possibile!

Impara a conoscere e a RI-conoscere le principali distorsioni cognitive!

Il metodo naturale per eliminare convinzioni limitanti

Avverto già la tua impazienza nel scoprire subito come sbloccare il tuo potenziale e mettere il piede sull’acceleratore nella tua vita!

Quindi, bando alle ciance e vediamo subito COME funziona il metodo naturale!

Quand’è che una convinzione sparisce davvero dalla nostra mente, in maniera naturale, senza ricorrere quindi a forzature?

Quando iniziamo a dubitare!

La potenza del DUBBIO

convinzioni limitanti e la potenza naturale del dubbio come strumento

Il dubbio, cari miei Esploratori ed Esploratrici, ha una potenza disarmante per tutti quei meccanismi così radicati nella nostra mente!

Parlando in termini di neuroscienza, come possiamo definire una credenza?

Una credenza è un’insieme di collegamenti neurologici dei nostri neuroni che si rafforzano creando degli schemi solidi.

Più sono forti e grandi queste connessioni e meno neuroplasticità abbiamo, quindi riduciamo la capacità di apprendimento (cosa naturale con l’avanzare dell’età) e la sostituiamo con una maggiore efficienza e velocità a far “viaggiare” le informazioni su queste connessioni.

(Nel mio eBookCervello al 100%” ti spiego nel dettaglio il funzionamento del nostro cervello, dove ti fornisco tecniche pratiche per allenarlo, valide per ogni età, mantenerlo più giovane e più efficiente, insegnandoti un metodo di studio completo adattabile a qualsiasi tua esigenza!)

Le domande della ragione

Quindi, tornando a noi, se un pensiero passa attraverso queste convinzioni, sarà elaborato attraverso lo “schema fisico” che si è creato nel corso del tempo.

Sempre!

Se ripeti a te stesso: “io sono ricco“, non ci crederai, ci sarà un’altra voce più forte e più sicura che ti dirà: “Sììì, come no!“.

Ma cosa succede se introduco in questo schema un dubbio?

Allora, possiamo far “saltare in aria” queste connessioni minandole alle fondamenta!

A prescindere da quanto forti queste siano e rimodellarle inserendone altre positive e costruttive!

Ecco perché è importante controllare il nostro dialogo interiore.

Noi siamo la media delle 5 persone che più frequentiamo

Jim Rhon una volta disse che noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo maggiormente!

Ed è vero! Il simile si attrae!

Approfondisco ampiamente queste tematiche nel mio libro La Rivelazione.

Per il momento rifletti un attimo. Potresti mai avere una credenza come: “Non credo nell’Amore“, se attorno a te hai esempi concreti e reali che ti dimostrano assolutamente il contrario?

Capisci che questa convinzione diventerebbe sempre più debole, perché: “Se l’hanno trovato loro, allora posso trovarlo anche io“.

Ecco allora che si inserisce una nuova credenza più positiva e costruttiva!

In maniera del tutto naturale!

Dove trovare un luogo di confronto sicuro e protetto?

Il dubbio ci permette di sviluppare una maggiore “apertura mentale“, come il confronto positivo e costruttivo col prossimo, portando così nuove credenze dentro di noi, smontando quelle negative.

Questo è proprio lo scopo del mio Gruppo Privato Esplorativamente su Facebook dove ti invito a iscriverti se non l’hai ancora fatto!!!

Sempre per ricalcare l’importanza delle persone che frequentiamo, cosa pensi che accade quando frequentiamo solo persone negative, che si lamentano sempre, che per ogni soluzione trovano solo problemi?

Esatto, ecco perché è importante trovare un ambiente positivo!

La tecnica PNL per cambiare le convinzioni limitanti

Il DUBBIO e l’esempio positivo delle persone vicine a noi, sono i metodi “naturali” con i quali smontare le nostre credenze limitanti.

Per gli Esploratori e le Esploratrici più audaci ho in serbo una tecnica PNL da fare tra poco, che ti aiuterà a smontare le convinzioni limitanti e sostituirle con quelle potenzianti!

Individuare le credenze negative e limitanti

convinzioni limitanti come individuare le credenze negative che ti stanno limitando

Il primo passo è: individuare la credenza negativa.

Come si fa? A questo punto presuppongo che tu abbia già letto il mio articolo su come trovare il tuo scopo di vita, o quanto meno hai in mente un obiettivo nella tua vita che desideri raggiungere.

Se hai uno scopo sai che per raggiungerlo dovrai imparare ad impostare degli obiettivi (S.M.A.R.T.) che siano quindi specifici, misurabili, accessibili, realizzabili e temporali.

Ad esempio, se il tuo scopo è quello di aiutare il prossimo, il tuo obiettivo potrebbe essere quello di:

creare 20 contenuti di qualità in 6 mesi da rendere disponibili al maggior numero di persone“.

Valutare e stimare la credibilità di una convinzione negativa e limitante

Metti, quindi, l’obiettivo per iscritto su un pezzo di carta e chiediti:

Da 1 a 10, quanto penso che sia possibile?“,

se rispondi (ad esempio) “6“, la domanda successiva che ti devi fare è:

E gli altri 4 dove stanno? Perché ci credi solo 6?“.

A questo punto le cose diventano interessanti, perché potresti risponderti:

  • Alla gente non interessa quello che faccio“;
  • Non so creare materiale di qualità“;
  • Tra una cosa e l’altra non avrò abbastanza tempo per farlo“;
  • “Sono troppo sfigato, non me ne va mai bene una“.

Ecco, tutte queste scrivile e, complimenti, hai identificato le tue convinzioni limitanti!!!

Ora per ognuna di queste chiediti di nuovo:

Da 1 a 10, quanto ci credo che (ad esempio) alla gente non interessa quello che faccio?

Se la tua risposta è un numero alto, sai quanto è forte e radicata questa credenza dentro di te.

Consiglio: Se non riesci a farlo da solo, puoi coinvolgere un amico o un famigliare a farti queste domande!

Eliminare definitivamente le Convinzioni Limitanti in 5 passaggi!

Arrivati a questo punto, chiudi gli occhi ed esegui respirazioni diaframmatiche profonde:

1. Inspira dal naso e osserva l’aria che scende giù a gonfiare il tuo addome
2. Trattieni per qualche secondo il respiro
3. Osserva l’aria che risale per fuoriuscire lentamente dalla tua bocca socchiusa
4. Liberati dell’aria e resta in apnea per qualche secondo.
5. Ripeti i passaggi fino a quando non avverti una sensazione di relax

Prima di proseguire, ti invito a leggere l’articolo in cui ti parlo meglio delle “submodalità della PNL“, in questo modo potrai amplificarne l’efficacia e comprendere meglio la seguente tecnica.

Qui di seguito troverai i 5 passaggi per attuare la tecnica PNL!

1. Identificare le submodalità - Inizio

Ora, evoca nella tua mente una credenza limitante, ad esempio: “l’Amore non esiste“.

Cosa vedi?

Magari vedi te in un punto (in bianco e nero), e di fronte a te, molto lontano, c’è una spiaggia piena di colori e di luce con tantissime coppie che si tengono per mano sugli sdrai, o che passeggiano sul bagnasciuga.

Questo che ti ho fatto è un esempio, prova tu ad immaginare quello che per te rappresenta meglio la credenza: “l’Amore non esiste“.

Adesso è il momento di sviluppare maggiore consapevolezza e trovare tutti i parametri delle tue submodalità.

1. Identificare le submodalità - Fine

Ora chiediti:

  • Cosa sto vedendo: un’immagine o un film?
  • La scena si svolge davanti a me, di fianco o dietro? (di solito la maggior parte delle volte le credenze limitanti sono poste davanti a noi, perché inconsciamente “guidano” la nostra vita)
  • È luminosa o scura?
  • Ha una buona risoluzione, quindi è nitida o è sfocato?
  • Ci sono dentro o la sto osservando come esterno (fuori da me)?
  • Che dimensioni ha? C’è una cornice intorno? E se sì, che colore ha?
  • Dove sono collocato io rispetto all’immagine o al film?
  • Ci sono suoni? Se sì, quanto è alto il volume? È una melodia o sono rumori?
  • Se potessi toccarla, quali sensazioni proverei? Sarebbe liscia, ruvida, morbida, dura, impalpabile/fumosa, ecc… ?

Trascrivi su carta tutte le risposte e tutti i dettagli che riesci ad identificare, non dare nulla per scontato! Scrivi TUTTO!

Queste sono tutte rappresentazioni del nostro inconscio con la quale identifichiamo e valorizziamo la nostra credenza.

Imparando a riconoscerli possiamo intervenire per variarli, imparando quindi a controllare la nostra mente, comunicando in maniera concreta ed efficace al nostro inconscio!

2. La confusione

Riprendiamo qui il concetto di “dubbio“, cos’è se non della “sana confusione“? Hai presente la sensazione che abbiamo appena svegli? Ecco, voglio che rievochi questa sensazione, o ricordo se preferisci, e lo passi al setaccio delle domande che hai affrontato prima per la credenza.

Chiudi gli occhi e cerca quindi di visualizzare quella confusione e comincia a chiederti:

  • È un’immagine statica o un film?
  • C’è tanta luce o è buia?
  • Lo sto vivendo in prima persona?
  • Ci sono colori o è in bianco e nero?
  • Che colori ci sono? Sono sgargianti o spenti?
  • È nitida o sfocata? (Tendenzialmente la confusione la vediamo come sfocata)
  • Che dimensioni ha? Dove sono io rispetto a questa immagine?
  • Ci sono musiche, voci, suoni, fracasso?
  • E così via dicendo…

Scrivi tutti i dettagli di cui hai preso consapevolezza sul tuo stato di “confusione“.

A questo punto voglio che chiudi gli occhi di nuovo, rivedi il tuo stato confusionali e lo sposti, mentalmente, o alla tua destra o alla tua sinistra, è lo stesso, come preferisci tu.

Evita quindi di posizionarla davanti a te, altrimenti installeresti la convinzione di farti guidare dalla confusione, e forse non è proprio quello che desideri.

Dobbiamo risolverli i problemi, non crearne altri. 😉 

3. La trasformazione

Eccoci al punto saliente della tecnica. Ora dovresti avere davanti a te sia i dettagli della tua credenza negativa da rimuovere, che quelli del tuo stato confusionale.

Riporta allora alla mente la credenza negativa e comincia ad applicarci sopra i dettagli che differiscono dal tuo stato di confusione. Ad esempio:

  • Se la credenza era luminosa, mentre la confusione era buia: scurisci la credenza.
  • C’erano colori nitidi e definiti nella credenza, mentre nella confusione era tutto sfocato? Sfoca anche la credenza.
  • E così via dicendo per ogni submodalità. Rendi dunque la tua credenza il più simile possibile alla tua confusione, trasformala adottando tutti i dettagli che hai identificato nella confusione.

Infine, colloca questa credenza dietro l’immagine della confusione. In questo modo questa non sarà più davanti a te a “guidarti“, ma sarà o alla tua destra, o alla tua sinistra, subito dietro quella della confusione!

Hai appena ordinato alla tua mente di prendere la tua credenza negativa e di “confonderla“, usando un linguaggio efficace e veramente comprensibile per la tua mente, e soprattutto per il tuo inconscio (il vero pilota automatico della nostra vita).

4. La sostituzione

Ora “installiamo” una nuova credenza positiva e costruttiva che possa guidarci meglio nella nostra vita!

Evita di mettere cose come l’esatto opposto, ad esempio, non andrò a visualizzare: “l’Amore esiste“, ma cercherò una credenza più generale e più positiva che la includa, come potrebbe essere:

Il mondo è pieno di ricchezza e di abbondanza“.

Quindi costruisci l’immagine o il film nella tua mente, rendendola forte e vivida, usando i dettagli presi dalla credenza, innestandola così al suo posto!

5. Il test

La prova del 9 adesso è chiedersi:

Da 1 a 10, credo che l’Amore non esista?

Se la tua risposta è inferiore, anche solo di un numero, e provi magari un po’ di confusione in merito, la tecnica ha funzionato perfettamente!

Ci vorrà del tempo prima che la credenza si dissolva completamente lasciando il posto alla nuova positiva e rinforzante.

Se si è abbassato di poco il punteggio continua a ripetere l’esercizio, soprattutto al mattino appena ti svegli o la sera prima di addormentarti, con la differenza che sarai più rapido perché saprai già su quali submodalità intervenire, avendole identificate precedentemente.

Ogni tanto, prova a verificarlo e chiediti nuovamente quanto ci credi.

Ma se per caso il punteggio è sempre uguale e non avverti alcun cambiamento, forse è il caso di ricominciare e osservare meglio le due scene, scavando più a fondo nei dettagli.

Convinzioni limitanti: 2 modi per liberartene!

Com’è stato? Cos’hai provato? Ci sei riuscito al primo colpo?

Quale metodo preferisci: quello naturale, sfruttando il dubbio; oppure ti trovi a tuo agio con la potente tecnica di PNL?

Raccontami e condividi la tua esperienza qui nei commenti, o sul gruppo di Esploratori ed Esploratrici! 😉

Il confronto positivo e costruttivo ci aiuta a crescere!

Se invece non l’hai ancora provato, fallo ORA e smetti di procrastinare!

Ognuno di noi per un motivo o per un altro, sviluppano convinzioni negative e limitanti che gli impediscono di vivere una vita felice e appagante, al massimo del nostro potenziale.

Quindi, se conosci persone a cui potrebbe interessare, condividi questo articolo, magari potresti contribuire a cambiare loro completamente la vita in meglio! 

Ricorda: fare del bene ripaga sempre!

Diventiamo ogni giorno la versione migliore di noi stessi! 😉

Bonus: riprogramma la tua Mente in positivo!

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Irma

    Salve .l esercizio per me è stato molto efficace e il tuo è sceso di qualche punto
    ..ora però mi chiedo : voi avete scritto di ripeterlo nuovamente , il che vuol dire riprendere l immagine iniziale che avevo messo dietro quella di confusione e rifare tutto da capo ?? Non ho capito se è necessario riesumare l immagine già accantonata e rifare da zero , oppure ripensare a una nuova immagine ecc… grazie

    1. Albert

      Buongiorno, grazie per aver condiviso qui il suo dubbio. Se il punteggio non è sceso tanto conviene rifarlo più volte in modo che l’immagine iniziale venga automaticamente posizionata dietro quella di confusione. Quindi, sì, bisogna ripetere tutte le operazioni, ma stavolta saranno più veloci in quanto si ha già l’immagine e si conoscono anche le diverse submodalità sulle quali poter intervenire! Sconsiglio di usare una nuova immagine, MA, se per caso la nuova immagine si sente aver un “peso” maggiore, una maggiore influenza su di noi, forse ripetere le operazioni su questa nuova immagine ci permette di far scendere meglio i punti! 😉 Bisogna sempre provare e imparare ad ascoltare il nostro corpo e la nostra mente 🙂 Grazie!

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