Obiettivi Pratici con Piano d’Azione n.1

Gli obiettivi sono lo scopo di una qualsiasi azione, o comportamento.

Avere obiettivi pratici e sviluppare un piano d’azione realistico, è fondamentale per il nostro benessere mentale e il nostro bisogno di crescita e di Autorealizzazione.

Un obiettivo chiaro permette di trasformare un sogno in realtà, attraverso piccoli passi pratici e costanti.

Imparare a definire gli obiettivi nella tua vita, contribuirà in maniera considerevole a trovare un Fine superiore.

In questo articolo scoprirai tutto il necessario per cominciare ad usare in maniera semplice, intelligente ed efficace gli obiettivi.

Mettendo in pratica queste informazioni, sono certo che la tua vita si trasformerà completamente.

Tabella dei Contenuti

Obiettivo: significato

Obiettivo: significato

L’obiettivo è lo scopo di una qualsiasi azione, o comportamento. Avere un obiettivo chiaro in mente permette di visualizzare e immaginare un risultato preciso che si desidera ottenere, “centrando l’obiettivo”.

Conosci i Segreti della Motivazione

Imparare a definire dei validi obiettivi ti aiuterà a sfruttare quella intrinseca, quindi quella più sostenibile, che ti riserverà maggiori soddisfazioni personali.

La teoria del Goal Setting

La teoria del Goal Setting

Ma vediamo prima un po’ di tecnicismi!

Dall’elaborazione dei pensieri fino alla realizzazione di azioni concrete, gli obiettivi favoriscono l’impegno costante e il coinvolgimento attivo della persona portandolo a concretizzare i propri desideri. 

Edwin Locke e Gary Latham (1984,1990) elaborano la Teoria del Goal Setting, sostenendo che un obiettivo (“goal” in inglese) possa influenzare direttamente le prestazioni di una persona. 

Come?

Avere un obiettivo specifico permette di orientare la nostra attenzione e il nostro focus come un raggio laser, ottimizzando così le nostre riserve di energia, incoraggiandoci a continuare e persistere verso l’azione.

Inoltre,  ogni azione porta a dei risultati.

Qualsiasi obiettivo presenta 2 attributi principali:

  1. Contenuto, ossia il risultato finale che si desidera raggiungere (ad esempio: rimettersi in forma)
  2. Intensità, precisando quindi lo sforzo richiesto per ottenerlo e perché è importante raggiungerlo (allenarsi costantemente 3 volte a settimana, camminare tutti i giorni 30 min, perché desidero sentirmi bene, sprizzante di energia, riducendo lo stress, amando di più me stesso e il mio corpo).

Grazie alla Teoria del Goal Setting, comprendiamo come la nostra prestazione sia facilitata dal ruolo motivante di un obiettivo ragionato e prefissato. 

Riassumendo: perché gli obiettivi sono così positivi sulle nostre prestazioni (e quindi anche sui risultati che otteniamo)?

  • Dirigono l’attenzione e il focus;
  • Permettono di modulare in maniera consapevole e ragionata l’energia richiesta e l’impegno;
  • Aumentano la persistenza promuovendo un’azione costante;
  • Stimolano lo sviluppo di nuove strategie per raggiungere i propri traguardi, abbracciando così un Mindset di Crescita.

Attenzione focalizzata

Attenzione focalizzata

Il processo dell’attenzione viene descritto per la prima volta da alcuni psicologi della Gestalt, evidenziando come una persona quando (ad esempio) vede un oggetto, esalta solo alcuni aspetti ignorandone completamente altri.

L’essenza dell’attenzione risiede nella concentrazione e nella focalizzazione consapevole del pensiero, in quanto trascura alcuni elementi per occuparsi completamente di altri.

Parliamo di “Attenzione selettiva” quando in mezzo ad una marea di informazioni riusciamo a selezionare solo quelle che effettivamente ci interessano.

Prendiamo l’esempio classico di quando scegli la macchina che desideri acquistare, grazie all’attenzione selettiva, farai maggiore attenzione quando la vedrai in giro, vedendola sempre più spesso.

Obiettivi: cosa determina il loro successo o fallimento

Obiettivi: cosa determina il loro successo o fallimento

Ogni obiettivo presenta una serie di fattori che se trascurati potrebbero condurre dritti al fallimento.

Vediamo insieme quali sono questi fattori.

Lo Scopo dell’Obiettivo

Sei tu che dovrai determinare il reale obiettivo che desideri raggiungere: 

  • Qual è la meta da raggiungere? 
  • Perché è così importante per te? 
  • Cosa significa per te non raggiungere quest’obiettivo, quali sono le sue conseguenze?

Gli obiettivi sono Stimolanti?

Se è troppo facile da raggiungere non sarai mai abbastanza stimolato per agire, allo stesso modo se è troppo ambizioso, sfociando nel surreale, ti starai ponendo di fronte ad una montagna da scalare senza attrezzature, scoraggiandoti già in partenza.

Il segreto è determinare obiettivi stimolanti, non troppo facili, che permettano di proseguire nella direzione della nostra meta.

Hai gli strumenti giusti?

Prima di porti degli obiettivi devi fare un check degli strumenti a tua disposizione:

  • Di quali risorse necessiti per raggiungere questi obiettivi? 
  • Sono già in tuo possesso? 
  • Come puoi procurarteli?

Allenare la propria Autoefficacia in 4 Strategie

Bandura determinò che: “Il senso di autoefficacia corrisponde alle convinzioni circa le proprie capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni necessarie per produrre determinati risultati”.

Parliamo di autoefficacia quando esprimiamo giudizi sulle nostre capacità personali.

Parliamo invece, di autostima quando esprimiamo giudizi sul nostro essere.

Ci sono 4 strategie che Bandura consiglia per allenare e sviluppare il proprio senso di autoefficacia:

  1. Esperienze dirette di gestione efficace, questo significa scavare nei nostri ricordi per estrapolare esperienze positive, assumendo così una maggiore consapevolezza nelle proprie capacità. Quando il senso di autoefficacia è basso, si tendono ad attribuire i propri successi alla fortuna o al caso.
  2. Esperienze vicarie, dove la nostra esperienza possiamo rapportarla con altre esperienze simili e successi raggiunti da altri. 
  3. Persuasione verbale, quando riceviamo quindi dei feedback positivi da parte di fonti che noi riteniamo autorevoli e credibili.
  4. Stati fisiologici e affettivi, quindi il miglioramento delle nostre condizioni fisiche e psichiche ci permette di abbassare i nostri livelli di stress, facilitando la permanenza in uno stato emotivo positivo. Ecco perché è importante prendersi cura del corpo attraverso anche solo semplici esercizi di respirazione e della nostra psiche attraverso esercizi di rilassamento.

Scelta del contesto e delle relazioni

In ogni contesto si possono trovare opportunità, oppure ostacoli, come bisogna prestare anche attenzione alle persone che possono facilitare il conseguimento del nostro obiettivo, oppure ostacolarlo.

Se il tuo obiettivo è smettere di fumare, ma frequenti solo fumatori potrebbe risultarti molto difficile. Oppure se desideri mangiare più sano, ma per varie ragioni ti trovi spesso nei fast food non sarà l’ambiente più adatto per mantenere fede al tuo obiettivo.

Monitoraggio

Se non possiamo misurarlo non possiamo essere consapevoli dei progressi fatti.

Quindi, l’ultimo fattore determinante che determina il successo o il fallimento dei nostri obiettivi è se possiamo monitorarli e misurare i nostri passi in avanti.

Obiettivi SMARTER

Obiettivi SMARTER

“Non esiste un vento favorevole per il marinario che non sa dove andare”

– Seneca

Avere chiara la meta da raggiungere è il primo passo per poter sviluppare un piano d’azione efficace e di conseguenza degli obiettivi pratici grazie al metodo SMARTER.

SMARTER è l’acronimo che ci permetterà di comprendere come impostare al meglio i nostri obiettivi. 

Un obiettivo “intelligente” deve essere:

  • Specifico: definito, chiaro e concreto. Questo perché obiettivi troppo generici o al contrario, troppo articolati, portano a scarsi risultati, spesso deludenti.
  • Misurabile: Se sei un imprenditore vorrai sapere a quanto ammonta il tuo fatturato mensile e annuo, allo stesso modo un atleta che deve correre i 100 metri dovrà misurare il suo tempo per migliorare, o più semplicemente i voti che si prendono a scuola. Avere un obiettivo chiaro e misurabile ti permette di alzare l’asticella e definire di quanto desideri migliorare avendo così un mezzo per monitorare il progresso.
  • Attuabile: ovviamente deve essere realistico e fattibile. Per quanto mi piacerebbe, se mi imposto l’obiettivo di andare nello spazio da qua ad un mese so bene che non riuscirò a realizzarlo.
  • Rilevante: che ti riesca a trasmettere un senso di importanza, deve stimolarti, accendere il tuo entusiasmo, alimentare la tua motivazione e deve essere funzionale al tuo scopo.
  • Temporale: deve avere una scadenza precisa dove farai il punto della situazione, valuterai i progressi e potrai correggere il “tiro”.
  • Ecologico: finora abbiamo visto i classici elementi degli obiettivi SMART, questi ultimi 2 elementi aggiuntivi permettono di aggiungere ulteriore valore al nostro obiettivo. Infatti, un obiettivo per essere ecologico deve essere coerente con la nostra identità, cioè coi nostri valori fondamentali.
  • Registrato: per dare maggiore importanza e autorevolezza ad un obiettivo non deve rimanere solo nel tuo piano mentale, ma devi trascriverlo su un pezzo di carta, trasformandolo in un impegno reale che dovrai mantenere.

Le 3 Macro categorie di obiettivi

Le 3 Macro categorie di obiettivi

Esistono 3 macro categorie di obiettivi che dobbiamo riconoscere per impostarli in maniera ottimale.

  1. Obiettivi di risultato: ovvero il risultato finale che si desidera raggiungere. È l’obiettivo guida sul quale vengono definiti tutti i successivi, quindi è pienamente centrato sul risultato finale. Nello sport quest’obiettivo potrebbe corrispondere al vincere una determinata gara.
  2. Obiettivi di prestazione: questi sono più flessibile rispetto a quelli di risultato, in quanto dipendono dalle nostre capacità e qualità. Per un atleta potrebbe corrispondere al miglioramento della fase di partenza, della tecnica di falcata o della tattica di gara.
  3. Obiettivi di processo: queste sono le azioni concrete programmate che ci spingono verso gli obiettivi di prestazione prestabiliti, puntando di conseguenza al risultato desiderato. Per rimanere sempre sull’esempio dell’atleta in questi obiettivi rientra quello di aumentare la forza di spinta allo start, potenziare i muscoli, farsi il fiato e migliorare la resistenza. 

Gli obiettivi di processo potrebbero essere scomposti ancora in 2 modi in modo da sfruttare al massimo i meccanismi motivazionali:

  • Obiettivo invitante: quando sfruttiamo le affermazioni positive e costruttive è stato dimostrato che si migliora la capacità di focalizzarsi di una persona, migliorando la prestazione. Quindi, prova ad aggiungere ai tuoi obiettivi di processo una semplice affermazione costruttiva come: “Voglio salire sul podio”, “Voglio essere promosso” e via dicendo.
  • Obiettivo evitante: l’opposto del precedente dove quindi evidenziamo cosa NON vogliamo ottenere, attraverso una negazione: “Non voglio arrivare quarto”, “Non mi va di essere bocciato” e via dicendo.

Il piano d’azione per realizzare i nostri obiettivi

Il piano d’azione per realizzare i nostri obiettivi

Ora che abbiamo visto come creare degli obiettivi intelligenti e le diverse tipologie che li possono distinguere, possiamo ora parlare del piano d’azione

Il piano d’azione è come un progetto su carta, mentre invece gli obiettivi sono i mattoncini che trasformeranno un’idea su carta, da un disegno in 2d, nella nostra realtà tridimensionale, quindi in qualcosa di autentico e concreto.

Un buon piano d’azione prevede di sfruttare tutte e 3 le macro categorie, cominciando quindi, dagli obiettivi di risultato, stabilendo quelli di prestazione e organizzando quelli di processo.

Cosa deve avere ogni buon Piano d’azione per i nostri Obiettivi

Cosa deve avere ogni Piano d’azione per i nostri Obiettivi

Ogni piano d’azione che programmerai deve comprendere tutti questi elementi:

  • Ci deve essere un Obiettivo chiaro, specifico e misurabile da raggiungere;
  • Devono essere chiare quali sono le aree di intervento;
  • Riguardo a queste aree bisogna stabilire le azioni da compiere;
  • Impostare delle scadenze, definendo anche le priorità;
  • Individuare tutti i possibili ostacoli;
  • Individuare tutti i potenziali facilitatori;
  • Per tutto il processo deve essere presente un monitoraggio continuo e costante dei risultati raggiunti.

Domande utili da porsi per programmare un Piano d’Azione efficace

Domande utili da porsi per programmare un Piano d’azione efficace
  • Quali sono i passi da fare per raggiungere il tuo obiettivo?
  • Quali sono le alternative possibili?
  • Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste alternative?
  • Quale opzione preferisci? Per quale motivo?
  • In che modo ritieni questa scelta coerente con il tuo risultato desiderato?
  • Che cosa farai, concretamente, da subito ed entro la prossima settimana per mettere in pratica questa scelta?
  • Come sarai sicuro che ciò che accadrà?
  • Quali sono i tempi e le scadenze delle azioni che hai definito?
  • Considera una scala da 1 a 10. Qual è il tuo livello di volontà per mettere in atto quanto stabilito? Cosa puoi considerare di fare per arrivare a 10?

Ostacoli e facilitatori al piano d’azione

Ostacoli e facilitatori al piano d’azione

Bene, ora è il momento di alzare il tuo livello di consapevolezza su quello che ti circonda, infatti attorno a te, nell’ambiente che frequenti, o nelle tue relazioni, potresti incontrare potenziali opportunità o barriere che ti ostacoleranno.

Cominciamo prima con tutte le tipologie di ostacoli in cui potresti imbatterti.

Per individuarli sfrutteremo l’effetto di potenti domande che dirigeranno il tuo cervello alla ricerca delle risposte più giuste.

Trovare gli Ostacoli Ambientali

Le domande da porti per sviluppare maggiore consapevolezza su possibili ostacoli nel tuo contesto ambientale sono:

  • Quali sono gli aspetti negativi del tuo contesto?
  • Quali di questi ritieni ti ostacolino maggiormente?
  • Su quali credi di poter intervenire per ridurne l’effetto? In che modo?
  • Cosa farai se ciò non ti riuscisse?
  • Come capirai di aver gestito positivamente questi ostacoli?

Trovare gli Ostacoli Relazionali

Le domande rivelatrici per individuare potenziali ostacoli nelle relazioni sono:

  • Tra le tue relazioni, ce ne sono alcune ostacolanti? Ti confidi ad esempio con persone estremamente negative pronte a trovare problemi ad ogni tua soluzione?
  • In particolare, come si verifica la loro interferenza?
  • Cosa potresti fare per gestire al meglio o superare questi ostacoli?
  • Quali altre possibilità non hai considerato o non vuoi considerare?
  • Quali ritieni siano quelle più concretamente praticabili?

Domande per gli Ostacoli di Processo

  • Nella realizzazione del tuo piano d’azione, quali ostacoli prevedi di incontrare?
  • In che modo pensi di gestirli fin da subito?
  • Ci sono ostacoli che possono indicare anche il tuo avvicinamento all’obiettivo? Quali? 
  • Invece di doverli affrontare, sarebbe possibile evitarli completamente? In che modo?
  • Che significato attribuirai all’incontro con questo tipo di ostacoli?

Scoprire tutti i facilitatori

Una volta che abbiamo ragionato e siamo diventati più consapevoli dei possibili rischi e ostacoli che potremmo incontrare, è il momento di individuare tutti i nostri facilitatori che si dividono in: alleati, modalità e strumenti.

Alleati:

  • Chi potrebbe essere un tuo alleato nell’attuazione del piano d’azione? In che modo?
  • Chi potrebbe aiutarti a superare o limitare quell’ostacolo che hai individuato?
  • Cosa potresti proporre a questa persona per far sì che collabori attivamente con te? cosa desidera guadagnarci davvero e cosa ci guadagnerà?
  • Quali altri aiuti potresti ricercare che normalmente non considereresti?

Le modalità possono essere procedure o situazioni che ti permettono di acquisire nuove competenze, ampliare le tue conoscenze, migliorare le tue abilità più utili alla realizzazione del piano d’azione. 

In un contesto lavorativo le modalità potrebbero essere formazioni tramite: corsi, riunioni o seminari.

In quello sportivo invece, potrebbero essere modalità specifiche di allenamento, come quando vai in palestra e hai periodi di carico e di scarico.

Ancora, per lo studente potrebbero essere documentari per approfondire e ampliare una conoscenza, o prendere ripetizioni da qualcuno.

Infine troviamo gli strumenti, i quali differiscono dalle modalità solo per il fatto che consideriamo oggetti concreti che ci possono aiutare, come: un nuovo macchinario da lavoro, un particolare attrezzo per il nostro allenamento, o uno o più diversi libri e via dicendo.

Come trovare i tuoi obiettivi

Come trovare i tuoi obiettivi

Ti aiuterà moltissimo leggere i miei articoli sul senso della vita, su come trovare praticamente il proprio scopo e definire i propri valori fondamentali.

Gli obiettivi più efficaci sono quelli che coinvolgono i nostri desideri, le nostre passioni e le nostre motivazioni.

Chiediti:

“Cos’è quella cosa che da tutta la vita, vorresti fare, realizzare o provare?”

Ascolta poi la risposta del tuo cuore.

Obiettivi Pratici con Piano d’azione

Obiettivi Pratici con Piano d’azione

Ottimo, ora hai tutto quello che ti serve per iniziare a prendere il controllo della tua vita, iniziando a porti obiettivi intelligenti e predisponendo un eccellente piano d’azione che ti porterà ad ottenere praticamente i risultati che più desideri.

Di seguito troverai le 30 più belle frasi sugli obiettivi e, in fondo all’articolo, ti invito a condividerlo con i tuoi amici e a farmi sapere quali sono le tue difficoltà, o se trovi più utili ed efficaci altre metodologie.

Se, ad esempio, tra i tuoi obiettivi rientra quello di adottare abitudini migliori per la tua vita, nel mio articolo te ne presento 23.

Scopri anche di più su:

30 Frasi sugli Obiettivi

30 Frasi sugli Obiettivi
  1. Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando distogli gli occhi dal tuo obiettivo. (Henry Ford)
  2. Fissare degli obiettivi è il primo passo per trasformare l’invisibile in visibile. (Anthony Robbins)
  3. Mira alla luna. Anche se sbagli, atterrerai tra le stelle. (Les Brown)
  4. Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo. (Abraham Lincoln)
  5. Il successo non viene solo con la vittoria, ma anche dal desiderio di vincere. (Friedrich Nietzsche)
  6. La tragedia della vita non è nel non raggiungere il tuo obiettivo. La tragedia è nel non avere obiettivi da raggiungere. (Benjamin E. Mays)
  7. Non sei mai troppo vecchio per fissare un altro obiettivo o per sognare qualcosa di nuovo. (C.S. Lewis)
  8. Se vuoi una vita felice devi dedicarla a un obiettivo, non a delle persone o a delle cose. (Albert Einstein)
  9. Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo. (Winston Churchill)
  10. Non dire che non hai abbastanza tempo. Hai esattamente lo stesso numero di ore al giorno che sono state date a Helen Keller, Pasteur, Michelangelo, Madre Teresa, Leonardo da Vinci, Thomas Jefferson e Albert Einstein. (H. Jackson Brown, Jr.)
  11. È necessario avere obiettivi a lungo termine per non rischiare di essere frustrato da fallimenti a corto raggio. (Charles C. Noble)
  12. Come raggiungere un traguardo? Senza fretta, ma senza sosta. (Johann Wolfgang von Goethe)
  13. Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza. (Lucrezio)
  14. I tre elementi essenziali per ottenere qualsiasi cosa valga la pena avere sono: primo, lavoro duro; secondo, perseveranza; e terzo, buonsenso. (Thomas Edison)
  15. Il successo è una conseguenza, non un obiettivo. (Gustave Flaubert)
  16. Porsi un obiettivo è la più potente forza umana di auto-motivazione. (Paul Meyer)
  17. Se vuoi realmente fare qualcosa troverai il modo… Se non vuoi veramente troverai una scusa. (Jim Rohn)
  18. Abbiamo bisogno di desiderare, amare e avere progetti per essere ricompensati. È uno dei meccanismi della sopravvivenza. (Clara Sanchez)
  19. I tempi e le condizioni cambiano così rapidamente che dobbiamo mantenere il nostro obiettivo costantemente incentrato sul futuro. (Walt Disney)
  20. La disciplina è il ponte tra l’obiettivo e il risultato. (Jim Rohn)
  21. L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. (Paulo Coelho)
  22. Un obiettivo non dev’essere necessariamente raggiunto: spesso serve soltanto come qualcosa cui mirare. (Bruce Lee)
  23. Un sogno è soltanto un sogno. Un obiettivo è un sogno con un piano e una scadenza. (Harvey Mackay)
  24. Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. (Lucio Anneo Seneca)
  25. Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala! L’audacia ha in sé genio, potere e magia. (Goethe)
  26. L’uomo di successo crede in se stesso e nella realizzazione del suo desiderio e, senza farsi deviare da piccole difficoltà, passi falsi ed errori, continua a perseguire il suo obiettivo, credendo costantemente di raggiungerlo. (William Walker Atkinson)
  27. Se vuoi raggiungere il tuo obiettivo devi vedere la meta nella mente prima di poter davvero conseguire l’obiettivo. (Zig Ziglar)
  28. Un obiettivo è essenzialmente lo stato o il risultato desiderato da una persona o da un gruppo di persone. È la risposta alla domanda: “Che cosa vuoi?”. (Robert Dilts)
  29. Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte; questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore. (Lao Tzu)
  30. Nella stessa misura in cui avanziamo verso il nostro obiettivo, troveremo appagamento e felicità. (Mahatma Gandhi)
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